lunedì 3 luglio 2017

Recensione flash: "La spia del mare" di Virginia de Winter

Buonsalve Whispers, come procede la vostra estate? Siete sotto esame, al lavoro o in vacanza? Io mi sto godendo un po' di relax, sto recuperando tutti i bagni a mare che mi sono persa negli ultimi anni; nel mentre leggo moltissimo sotto l'ombrello. Con questo post continuo a recuperare le recensioni arretrate, questa volta i riflettori li puntiamo su un romanzo storico di una celebre autrice italiana Virginia de Winter "La Spia del mare"

"La spia del mare" di Virginia de Winter
È il 1741. Mentre la scintillante e cosmopolita Repubblica di Venezia si prepara per le celebrazioni del Carnevale, una spia inglese di nome Cordelia Backson si mette sulle tracce di un feroce gruppo di assassini che celano la loro identità dietro le maschere della Commedia dell'Arte.
Cordelia è bella e pericolosa, in grado di maneggiare ogni tipo di arma, esperta di combattimento e di intrighi politici, ma ancora ignora che qualcuno progetta la distruzione della Serenissima. E che l'uomo a capo di questo efferato complotto è profondamente legato alla sua vita e a quella di ogni singolo componente della sua famiglia – i Giustinian. Sarà proprio ricostruendo ciò che è accaduto in passato che Cordelia si troverà a sciogliere gli enigmi che coinvolgono i suoi genitori e la sua gemella Cassandra. Ma a tormentarla c'è anche altro: Cassian D'Armer, un giovane uomo alto e bruno di sconvolgente bellezza, il cui sguardo fiero e cupo intimidisce chiunque tenti di avvicinarlo e che il caso ha messo sulla sua strada.Sarà Cassian ad accompagnarla nella sua missione insieme a tre amici: Alain de Mortemart, un aristocratico francese fuggito dalla corte di Versailles, il giovane abate Giacomo Casanova, libertino impenitente, e un nobile spagnolo in esilio volontario. Nessuno di loro è un cittadino gradito alla Repubblica, ognuno nasconde terribili segreti, ma, quando il pericolo incomberà su Venezia, il Doge non esiterà a reclutarli come spie, promettendo in cambio la grazia per i loro delitti e rischiando di portare alla luce il più oscuro tra i misteri che offuscano la storia della Serenissima.
Recensione
Ero da tempo alla ricerca di un romanzo storico che mi conquistasse, ed ecco che tra le mie mani giunge "La spia del mare", desiderio esaurito. 
La penna della de Winter è affascinante e letale come Cordelia, la protagonista, ma al contempo si rivela seducente ed ipnotica come la rude bellezza di Cassian, la controparte maschile che farà sua ogni lettrice. Una relazione autentica è un lusso che entrambi non possono permettersi, infatti il loro sarà un amore fatto di parole non dette e sguardi eloquenti, desiderio e tormento. 

Ineccepibili le ricostruzioni storiche, frutto senz'altro di studi approfonditi. 
La de Winter come un'abile pittrice ritrae il duplice volto della Venezia barocca, città in cui l'Oriente fa l'amore con l'Occidente, e luogo di segreti e perdizione.
Le minuziose descrizioni non ostacolo la lettura, anzi ne sono il valore aggiunto, i molteplici dettagli permettono al lettore di vivere un'esperienza multi-sensoriale: respirare l'aria salmastra della laguna, viaggiare su una gondola lungo i canali, percepire sulla pelle la pregiata fattura di un costume per un ballo, correre per le calle e scorgere le meraviglie della Serenissima attraverso una maschera.

I personaggi di fantasia e quelli realmente esistiti, come gli attori della Commedia dell'Arte si contendono la scena, mentre la de Winter al pari di un'abile commediografo tesse le fila di una storia fatta di scambi di identità, intrighi, segreti, amore, morte e rinascita.
Noi, loro pubblico, siamo rapiti da questo "spettacolo", a volte non riusciamo a proferire parola, attendiamo trepidanti la mossa successiva, in altre circostanze, invece, applaudiamo con grande ardore. Cosa aspettate ad entrare in sala, il teatro è completamente gremito, c'è solo un posto libero, tra poco il sipario si rialzerà e la magia ricomincerà!

venerdì 30 giugno 2017

Recensione flash: Rebel - Il tradimento di Alwyn Hamilton

Buon pomeriggio Whispers, come state? Io abbastanza bene. Inizialmente volevo racchiudere in un unico post più recensioni, poi mi sono ricreduta, è meglio creare post brevi e diretti. Ecco la prima delle recensioni che ho in serbo per voi. Premetto che non accennerò all'intreccio, la sinossi parla da sé, e preferisco la scopriate qualora diate un'occasione al romanzo. Spero che questa tipologia di recensione flash vi piaccia, attendo un riscontro da parte vostra.

Rebel - Il tradimento di Alwyn Hamilton
Amani, ormai consapevole dei poteri sovrannaturali ereditati dal padre, si è unita alle forze della resistenza in lotta contro il Sultano. Gli scontri stanno sfuggendo al controllo del principe Ahmed per evolvere verso una guerra che i ribelli non sono ancora pronti a vincere: quando in una remota città del deserto la filosofia della ribellione viene usata per giustificare un massacro, anche tra i seguaci di Ahmed scoppiano i primi profondi contrasti. Segreti e antichi rancori familiari, agguati, tradimenti, un susseguirsi di colpi di scena in un mondo in cui nulla è ciò che sembra: Amani arriverà a chiedersi se davvero il Sultano è un tiranno, come lo dipingono i ribelli, e non invece un sovrano che cerca disperatamente di difendere il paese che ama dall'invasione di un nemico straniero. Un mondo di passioni intense dove i padri sono pronti a uccidere i propri figli, ma anche dove l'amore è ardente come il deserto.

RECENSIONE

Il primo volume "Rebel - Il deserto in fiamme", a mio avviso, è stato un perfetto inizio di saga: è un romanzo piuttosto breve, con una trama avvincente ed un ritmo serratissimo sin dalle prime righe. In assoluto una delle letture migliori dello scorso anno, da recuperare sotto l'ombrellone per chi ancora non lo avesse letto.

Il sequel "Rebel - Il tradimento" pur essendo più corposo mantiene il tratto distintivo del precedente: un crescendo di tensione e colpi di scena. Una delle doti che più apprezzo dell'autrice è il modo in cui riesce a caratterizzare a fondo tutti i suoi personaggi. che siano essi primari o secondari, offrendo una visione corale della storia in un romanzo scritto in prima persona. 
Il tradimento è la chiave di lettura di questo secondo capitolo, il tema che spinge il lettore a porsi delle domande: siete disposti a perdonare un tradimento? Esigereste vendetta contro un traditore? 

Immaginate di avere la gola arsa a causa di queste temperature torride, il viso imperlato dal sudore, con l'unico desiderio di trovare refrigerio e bere qualcosa di dissetante, ebbene, ora azzarderò un paragone, la prosa della Hamilton, al pari di un'oasi nel cuore del deserto, offre refrigerio al lettore, risulta limpida e scorrevole come un corso d'acqua che sorge lì dove la terra è arida e morta. Questa serie è una perla rara nel panorama fantasy YA che ultimamente offre storie uguali le une alle altre. 

Leggende, rapimenti, inganni, amore ed esecuzioni sono solo alcuni degli ingredienti di quest'epica avventura che senz'altro vi ruberà il cuore, per poi spezzarvelo con il suo finale sconvolgente, da cardiopalma, uno dei migliori mai letti. Impossibile sopportare l'attesa che ci separa dall'uscita del seguito.

giovedì 22 giugno 2017

Il blog riapre + Le pubblicazioni che mi sono persa negli ultimi mesi

Buonasera Whispers, per diversi mesi il blog è stato in pausa, ma ora si ricomincia, vi confesso che tutto questo mi è mancato. I miei, nostri, adorati libri sono passati in secondo piano per tanto, troppo, tempo, solo di recente mi sono rimessa in pari con le pubblicazioni degli ultimi mesi: di seguito trovate i titoli che mi hanno maggiormente colpito. Prima di lasciarvi al post desidero rendervi partecipi di una grande novità, la mia assenza ha avuto un motivo ben preciso: la laurea. Ho preferito concentrarmi sulla stesura della tesi, ho fatto una corsa contro il tempo, ed alla fine ce l'ho fatta. Il giorno della seduta è stato in assoluto il più bello della mia vita, il più felice di sempre, ha superato ogni aspettativa. Nelle prossime settimane mi piacerebbe parlarvi della mia creatura: la mia tesi, dovete assolutamente conoscerne la protagonista. A settembre si apre una nuovo capitolo, ma ora voglio godermi l'estate e del meritato relax. Vi lascio alla carrellata di titoli che sono finiti nella mia wish-list, qualcuno vi ispira o lo avete letto?


Wolf 2: Il giorno della vendetta di Ryan Graudin 
È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. Ora Yael è in fuga in territorio nemico. Non è sola, però. Insieme a lei ci sono Luka e Felix, i due ragazzi che ha dovuto tradire per portare a termine la sua missione e che adesso vuole proteggere a ogni costo. Ed è nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall’altro la vita di chi ama. Quale sarà la scelta di Yael? Vita o morte? 

The tower. Il millesimo di Katharine McGee
Manhattan, 2118. New York è diventata una torre di mille piani, ma le persone non sono cambiate: tutti vogliono qualcosa, e tutti hanno qualcosa da perdere. La spregiudicata Leda, che brama una droga che non avrebbe mai dovuto provare e un ragazzo che non avrebbe mai dovuto toccare. La viziata Eris, che dopo aver perso tutto in un istante vuole risalire, ma presto comincerà a chiedersi quale sia veramente il suo posto. L'intraprendente Rylin, che un lavoro ai piani alti trascinerà in un mondo - e in una relazione - mai immaginati: la nuova vita le costerà quella vecchia? Il geniale Watt, che può arrivare ai segreti di ciascuno e, quando viene assunto per spiare una ragazza, si troverà imprigionato in una rete di bugie. E sopra tutti, al millesimo piano del Tower, vive Avery, disegnata geneticamente per essere perfetta. La ragazza che sembra avere ogni cosa, tormentata dall'unica che non dovrebbe nemmeno desiderare...

Victoria di Daisy Goodwin
Vittoria ha solo diciott’anni quando, nel 1837, la morte dello zio Guglielmo IV la innalza al trono d’Inghilterra. Esce da un’adolescenza malinconica e nei suoi primi giorni da regina viene guardata a vista dalla madre e dall’onnipresente e ambizioso Sir Lord Conroy, che esercita una grossa influenza sugli affari di stato e si sente minacciato dal carattere indipendente della giovane sovrana. Sebbene il potere la seduca fin da subito e le conferisca una straordinaria energia, le prime mosse dell’inesperta Vittoria sono però piuttosto avventate, soprattutto quando solleva pesanti, e ingiusti, sospetti contro l’inseparabile dama di compagnia di sua madre, accusata di intrattenere una relazione con l’odioso Conroy. Questo e altri passi falsi gettano una luce sinistra sulla regina, che non piace né al parlamento né ai sudditi. Gli scandali si succedono, insieme agli intrighi della corte per ostacolare la sua ascesa. Inoltre, agli stentati inizi sembra che stia per aggiungersi un matrimonio di pura convenienza dinastica. E invece... Le nozze con il cugino Albert si riveleranno il felice punto di svolta della vicenda pubblica e sentimentale di Vittoria d’Inghilterra, destinata, grazie alla non comune abilità politica e all’intrepida personalità, a segnare l’Ottocento britannico e a diventare una delle più grandi figure femminili della storia.

Diabolic di S.J. Kincaid 
Un diabolic non conosce la pietà.Un diabolic è potente. Un diabolic ha un solo compito: proteggere la persona per la quale è stato creato. E per farlo è disposto a tutto.
Per Nemesis questa persona è Sidonia, unica erede del senatore von Impyrean, noto in tutta la galassia per i suoi contrasti con l'Imperatore. Anche se sono cresciute insieme, l'una accanto all'altra, il loro non è un rapporto tra pari. Nemesis, se necessario, darebbe la vita per Sidonia. E non esiterebbe a eliminare chiunque ne mettesse in pericolo la sicurezza. Sidonia, infatti, è tutto il suo universo. Senza di lei, la diabolic non avrebbe ragione di esistere.
Perciò quando l'Imperatore della galassia, uomo crudele e assetato di potere, convoca Sidonia a corte con l'intento di prenderla in ostaggio e colpire così il padre ribelle, a Nemesis non resta che una soluzione per proteggerla: sostituirsi a lei e partire alla volta del palazzo imperiale.
Una volta lì, mentre l'incombere della ribellione inizia a far tremare l'Impero, Nemesis si ritrova catapultata in un mondo di individui ambigui e corrotti, e scopre così in sé un'umanità ben più profonda di quella trovata tra i cosiddetti esseri umani. Ciò che ancora non sa è che proprio questa potrebbe essere la chiave per salvare se stessa e forse anche l'Impero...

Questo canto selvaggio (I mostri di Verity Vol. 1) di Victoria Schwab
Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...

giovedì 9 marzo 2017

Recensione: "La moglie del Califfo" di Renée Ahdieh + Anteprima: "La rosa del Califfo"

Buonsalve Whispers, sta per scoccare la mezzanotte e tra poco compirò 23 anni, alla vigilia di questo giorno speciale voglio parlarvi di un romanzo che ho perdutamente amato: "La moglie del califfo" di Renée Ahdieh. Inizialmente ero scettica se acquistare o meno questo libro, poi mi sono dovuta ricredere. Questo romanzo è unico, imperdibile. Io ho l'ebook ma a breve conto di comprare il cartaceo, non vedo l'ora sia aprile per avere il seguito.

La moglie del califfo di Renée Ahdieh
Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato Califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona.Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del Califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.

Recensione
La moglie del Califfo di Renée Ahdieh è un romanzo dal sapore esotico, dalle note speziate.
La prosa è seducente e melodiosa, l'autrice come un'incantatrice di serpenti ammalia il lettore, lo ipnotizza. Le accurate descrizioni dipingono, con pennellate decise, le mille sfumature dell'Oriente, ci svelano le meraviglie del Khorasan, e ci permettono di scorgerne le ombre che si annidano tra i corridori del lussureggiante palazzo del Califfo. 

La Ahdieh fa su una raccolta di novelle millenaria, quella de Le mille è una notte, vi ricama sopra in modo assolutamente soddisfacente. Lei, come la protagonista Sharzad, è un'abile cantastorie, e noi come il Califfo, pendiamo dalle sue labbra.
Servendoci di un gergo artistico possiamo dire che l'autrice, attraverso un accurato gioco di chiaro scuri mette a nudo le anime dei suoi personaggi.
Shazi è una giovane donna bellissima, coraggiosa, e dalla lingua tagliente. Khalid, il Califfo inizialmente viene tratteggiato come un assassino dall'aspetto affascinante e dallo sguardo glaciale, ma cosa si cela oltre le apparenze?
Anche i personaggi di contorno sono caratterizzati con maestria: Tariq, l'amore infantile di Sharzad, è accecato dal sentimento che nutre verso di lei, Jalal, cugino del sovrano e capitano delle guardie, è un uomo di bello aspetto ed ironico, mentre Despina, l'ancella, è una spia o un'amica?

Il desiderio di vendetta si frantuma al cospetto di un sentimento di altra natura, un sentimento sbocciato nell'odio, forgiato dal tradimento e dal senso di colpa.
L'amore che lega Shazi e Khalid arde tra le pagine del romanzo, infiamma l'animo del lettore, è devastante e non lascia scampo.
Se i due sventurati amanti devono fare i conti con un destino beffardo e spietato, il lettore, nel finale, è la vittima perfetta di un'autrice crudele e geniale.
Ho adorato perdutamente questo romanzo: dove vita, morte e rinascita tessono la trama di una storia indimenticabile.



La Rosa del Califfo 
In uscita il 27 Aprile

Shahrzad è stata la moglie del califfo di Khorasan. era giunta nella sua dimora con lo scopo di vendicare la morte di altre fanciulle andate in sposa a lui. Poi il suo piano è saltato, Khalid non è infatti il mostro che tutti credono. È un uomo tormentato dai sensi di colpa, vittima di una potente maledizione. Ora che è tornata dalla sua famiglia, Shahrzad dovrebbe essere felice, ma quando scopre che Tariq, suo amore d’infanzia, è alla guida di un esercito e sta per muovere guerra al califfo, la ragazza capisce che deve intervenire se vuol salvare ciò che ama. Per tentare di evitare una sciagura, spezzare quella maledizione, ricongiungersi a un uomo di cui ora scopre di essersi innamorata, Shahrzad farà appello ai suoi poteri magici, a lungo rimasti sopiti dentro di lei…



martedì 7 marzo 2017

Essere donna è ... #weareallwonderwomen

Essere donna è un'eredità .
Noi donne di oggi dobbiamo dire grazie alle donne di ieri, a quelle che hanno sacrificato tutto per non essere considerate più creature inferiori, per non essere unicamente l'angelo custode del focolare domestico, per permettere a noi oggi di essere tutto ciò che vogliamo.

Essere donna è una sfida quotidiana. 
Noi donne lottiamo contro i pregiudizi, contro gli sguardi famelici, contro quanti vedono nel corpo femminile esclusivamente "l'oggetto del desiderio" e niente di più. 
Lottiamo per avere ciò che ci spetta. Lottiamo perché oltre a delle forme generose ed un bel volto c'è un cervello pensante che vale molto di più. Lottiamo per far sentire le nostre voci, perché mai più nessuno deve permettersi di tapparci la bocca. Lottiamo per ricoprire ruoli di primo piano a livello mondiale perché non siamo più solo "la grande donna che c'è dietro il grande uomo". 
Combattiamo ogni giorno, anche quando l'umore è a terra, ci "armiamo" del nostro miglior sorriso, a volte mettiamo un filo di trucco ed affrontiamo la vita a testa alta.

Essere donna è una tragedia.
Morte. Violenza. Sangue. Troppe sono le bambine, le ragazze, le donne che hanno incontrato sul loro cammino un mostro, un essere abominevole uscito da un racconto dell'orrore, un carnefice che si è portato via i loro sogni, le loro speranze ed il loro futuro. Troppi sono i nomi che scorrono in tv, troppe le storie di donne che non hanno visto sorgere la luce di una nuova alba. Troppi i processi che uccidono una seconda volta queste vittime innocenti non assicurando alla giustizia i loro assassini.

Essere donna è complicato.
Gli uomini hanno ragione quando dicono che siamo un rebus, un enigma senza soluzione. 
Cari uomini, vi svelo un segreto, a volte nemmeno noi siamo in grado di capirci. Resteremo per sempre uno dei misteri irrisolti dell'umanità. 
L'unico consiglio che posso darvi da donna è quello di non arrendervi, di provare a svelare l'arcano. .
Quando sorridiamo non significa che siamo felici. 
Quando siamo arrabbiate non significa che dovete starci alla larga. 
Quando vogliamo apparire forti e sicure di noi, non è detto che le gambe non ci tremino, forse vorremmo una parola di incoraggiamento o un abbraccio.

Noi donne dovremmo imparare ad amarci di più, accettando i nostri difetti e valorizzando i nostri pregi.
Noi donne dovremmo essere solidali le une con le altre, e non delle vipere pronte a gettare veleno e sentenziare sulla vita altrui. Un'opinione contraria la sua esprimere anche in modo educato.
Noi donne dobbiamo insegnare ai bimbi che non si urla in faccia ad una bambina, che non si alzano le mani su di lei, ma piuttosto deve chiederle di giocare insieme e condividere la sua merenda.
Gli uomini devono amare le donne e non sporcarsi le mani con il loro sangue.
Un uomo non dovrebbe mai dimenticarsi che è stata una donna a donargli la vita!

venerdì 3 marzo 2017

Jhollywood - Recensioni: "Jackie" & "Manchester by the Sea"



Buonsalve Whispers, questa sera ho per voi due recensioni cinematografiche, spesso torneranno anche quelle dedicate ai romanzi letti di recente. Entrambi i film hanno avuto nomination per gli Oscar, ma solo la seconda pellicola, che a me non è piaciuta ha portato a casa una delle statuette più importanti. Vi lascio al resto del post, fatemi sapere se avete visto questi due film.
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Jackie
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Jacqueline Kennedy aveva solo 34 anni quando suo marito venne eletto Presidente degli Stati Uniti. Elegante, piena di stile ed imperscrutabile, divenne immediatamente un'icona in tutto il mondo, una delle donne più famose di tutti i tempi. Poi, il 22 Novembre 1963, durante un viaggio a Dallas per la sua campagna elettorale, John F. Kennedy. Quando Jackie salì sull'Air Force One per tornare a Washington, il suo mondo - così come la sua fede - erano andati in pezzi. Sotto choc e sconvolta dal dolore, nel corso della settimana successiva fu costretta ad affrontare momenti che non avrebbe mai immaginato di dover vivere: consolare i suoi due bambini, lasciare la casa che aveva restaurato con grande fatica e pianificare le esequie di suo marito. Jackie capì subito però che quei sette giorni sarebbero stati decisivi nel definire non solo l'immagine e l'eredità storica di John F. Kennedy, ma anche come lei stessa sarebbe stata ricordata.

Recensione
"Jackie" è un biopic molto intenso e difficile da digerire, durante tutta la visione lo spettatore non può mai prendere "una boccata d'aria". La pellicola è una lunga e dolorosa sinfonia del dolore, gli archi, alternando note stridenti ad altre più melodiose, vanno a colmare il vuoto causato dalla "perdita".

Natalie Portman
è straordinaria, ineccepibile lo studio meticoloso fatto sul personaggio, ogni movimento, ogni parola, ogni sguardo ritrae alla perfezione il doppio volto di Jackie: moglie e madre prima, First Lady poi. Ha trascorso solo due anni alla Casa Bianca, eppure notiamo la sua crescita, dinanzi alle telecamere all'inizio appare impacciata ed a disagio, successivamente, nei giorni più bui, dinanzi alla nazione ha un portamento fiero e composto. 
Il gioco di primi e primissimi ci permette di cogliere ogni sfumatura della sua sofferenza, severa e controllata in pubblico, devastante nel privato. Ridotta, ovviamente, al minimo la presenza di JFK, le poche volte che appare è sempre defilato, l'attenzione dello spettatore è calamitata dalla presenza magnetica di Jackie; il resto dei personaggi sono un semplice contorno. 

Ho apprezzato la narrazione strutturata su più piani temporali, anche se a mio avviso manca qualcosa: com'è nata la storia tra Jackie e John? Forse avrebbero potuto soddisfare questa mia curiosità, raccontando attraverso Jackie l'amore prima della presidenza, prima che tutto cambiasse.
Le immagini di repertorio ed il tour della casa bianca fatto da Jackie/Portman in bianco e nero hanno reso il montaggio più autentico.

Tenace, fragile, elegante, tormentata ed innamorata, tutto questo è la Jackie della Portman. 
Questo film racconta la storia di una donna che ha voluto, come ultimo atto d'amore, imprimere nelle menti degli americani, e di tutto il mondo, il ricordo di suo marito John Fitzerald Kennedy.

giovedì 16 febbraio 2017

Il calendario delle uscite più interessanti di Febbraio

Buongiorno Whispers, come state? Io ho avuto una settimana molto intensa dal punto di vista fisico ed emotivo. Cercherò di ritagliare più tempo per il blog, malgrado la tesi calamiti tutti i momenti che trascorro in casa. Oggi mi è arrivato un bell'ordine di Libraccio, questo sito sarà la mia rovina, a breve caricherò le foto sul mio account instagram. Vi lascio con il calendario delle uscite, a mio avviso, più interessanti del mese di Febbraio. Quali titoli vi ispirano? Attendete altre pubblicazioni?
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La figlia del mercante di seta di Dinah Jefferies l'ho acquistato nel pomeriggio in ebook, è una storia dal sapore esotico che mi affascina ed incuriosisce.
La biblioteca sull'oceano di Ashley Hay, come il precedente titolo, ha un'ambientazione orientale, voglio scoprire il modo in cui le strade di questi tre personaggi si intrecciano tra loro.
Il giardino dei profumi perduti di Jan Moran sarà mio. Le storie d'amore e di vita nate in tempo di guerra mi emozionano sempre moltissimo e spero lo faccia anche questa. Per lo stesso motivo  mi stuzzica I giorni del ritorno di Louisa Young.
Quando l’amore nasce in libreria di Veronica Henry è un libro a cui vorrei dare un'occasione. I romanzi ambientati in libreria mi attraggono, spero però non risulti qualcosa di già visto.
Golden Son – Il segreto di Darrow di Pierce BrownForever - Solamente io e te di Amy Engel sono i sequel di due saghe molto amate, e che vorrei leggere. Red Rising è tra le mie prossime letture.
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La figlia del mercante di seta di Dinah Jefferies
1952, Indocina francese. Dalla morte della madre, Nicole, diciottenne franco-vietnamita, è vissuta all’ombra della bella sorella maggiore, Sylvie. Quando Sylvie prende le redini degli affari di famiglia, che ruotano intorno al commercio della seta, a Nicole non resta che accontentarsi della gestione di un vecchio negozio, nel quartiere vietnamita di Hanoi. La zona, tuttavia, pullula di militanti ribelli pronti a tutto per porre fine alla dominazione francese, persino a tradire i loro cari. In questo clima sempre più teso Nicole scopre la corruzione su cui si regge il sistema coloniale e si rende conto con sgomento che anche la sua famiglia è coinvolta… Nel frattempo, la ragazza conosce Trân, un ribelle vietnamita, e, nonostante sia innamorata di Mark, un affascinante imprenditore americano che incarna alla perfezione l’uomo dei suoi sogni, le sembra finalmente di intravedere una via di fuga da una vita che non ha scelto e da una cultura a cui non sente di appartenere. In un Paese dilaniato dai contrasti, è difficile per Nicole fare la scelta giusta, capire di chi fidarsi…
La biblioteca sull'oceano di Ashley Hay
1952, Indocina francese. Dalla morte della madre, Nicole, diciottenne franco-vietnamita, è vissuta all’ombra della bella sorella maggiore, Sylvie. Quando Sylvie prende le redini degli affari di famiglia, che ruotano intorno al commercio della seta, a Nicole non resta che accontentarsi della gestione di un vecchio negozio, nel quartiere vietnamita di Hanoi. La zona, tuttavia, pullula di militanti ribelli pronti a tutto per porre fine alla dominazione francese, persino a tradire i loro cari. In questo clima sempre più teso Nicole scopre la corruzione su cui si regge il sistema coloniale e si rende conto con sgomento che anche la sua famiglia è coinvolta… Nel frattempo, la ragazza conosce Trân, un ribelle vietnamita, e, nonostante sia innamorata di Mark, un affascinante imprenditore americano che incarna alla perfezione l’uomo dei suoi sogni, le sembra finalmente di intravedere una via di fuga da una vita che non ha scelto e da una cultura a cui non sente di appartenere. In un Paese dilaniato dai contrasti, è difficile per Nicole fare la scelta giusta, capire di chi fidarsi… 

Il giardino dei profumi perduti di Jan Moran
Quando Danielle Bretancourt lascia insieme al marito la Polonia, a bordo di un transatlantico di lusso, affidando alla nonna paterna il suo adorato bambino, non immagina che la sua vita sta per cambiare per sempre. Danielle ha un dono speciale: riesce a creare dei profumi perfetti. La sua famiglia ha prodotto profumi per centinaia di anni e lei intende portare avanti la tradizione. L’anno è il 1939, e la dichiarazione di guerra e l’ascesa dei nazisti nel continente europeo minacciano la sua famiglia, divisa tra la Francia e la Polonia. Passando per Londra, Danielle raggiunge i genitori a Parigi, ma in seguito alla morte del marito, e con l’aiuto del fratello che milita nella lotta clandestina antinazista, torna nella Polonia occupata alla disperata ricerca del figlio, sostenuta dall’affascinante Jonathan Newell-Grey, giovane capitano della Marina. Nonostante le innumerevoli difficoltà e i gravissimi lutti subiti, riuscirà a mettere in salvo alcuni dei suoi familiari fuggendo con loro in America, povera e senza risorse, per iniziare una nuova vita. Una volta a Los Angeles, potendo contare solo sulla sua determinazione e il suo talento, una nuova sfida la attende: conquistare con i suoi profumi la raffinata élite di Hollywood.

Quando l’amore nasce in libreria di Veronica Henry
In uno stretto vicolo di un minuscolo paesino vicino a Oxford si nasconde un posto speciale. È una piccola libreria, tutta di legno. Gli scaffali arrivano fino al soffitto e pile di libri occupano ogni angolo disponibile. Il suo nome è Nightingale Books ed è proprio qui che Emilia è cresciuta. Fra le pagine di Madame Bovary e una prima edizione di Emma di Jane Austen, Emilia ha imparato che i libri possono anche curare l’anima. È proprio questo che suo padre ha fatto per tutta la sua vita e ora è compito di Emilia: aiutare i suoi clienti grazie ai libri. Thomasina, timida e introversa, ha scoperto la cucina e l’amore attraverso i romanzi di Proust e i libri del cuoco Anthony Bourdain; Sarah, la proprietaria dell’antica villa di Peasebrook Manor, trova il suo unico conforto tra le righe di Anna Karenina; Jackson riesce a comunicare con suo figlio solo grazie al Piccolo principe. Perché per ogni dolore, per ogni dubbio, per ogni momento difficile esiste il libro giusto. Un libro che ti può salvare. Un libro che può farti trovare l’amore. Ma adesso la libreria è in pericolo. I conti proprio non tornano, i creditori stanno diventando pressanti e un uomo d’affari senza scrupoli vorrebbe costruire al suo posto degli appartamenti di lusso. La tentazione di vendere è enorme, ma Emilia deve tenere fede alla promessa che ha fatto al padre, deve lottare per la Nightingale Books. Deve continuare ad aiutare gli altri attraverso le pagine dei libri. Grazie alle parole di Camus, Salinger, Burgess e Kerouac, forse Emilia riuscirà a trovare la chiave per risolvere i suoi problemi. Manca solo quella per aprire il suo cuore. 

I giorni del ritorno di Louisa Young
Londra, 1919. È una bella giornata di primavera. La guerra è finita e Nadine è raggiante: indossa l’abito da sposa che le ha passato l’amica Julia. È finalmente pronta a unirsi in matrimonio con Riley, di cui è innamorata sin dall’infanzia. Nonostante lo sposo sia ancora convalescente dalle terribili ferite riportate al volto, è decisa a sperare con tutte le sue forze. Sperare in una vita normale, in un’esistenza accanto all’uomo che ama, dopo tante privazioni e gli orrori delle trincee. Ma Nadine non è la sola a lottare per la speranza. Dopo aver aspettato a lungo che il marito tornasse dal fronte, anche Julia non ha la minima intenzione di arrendersi. Benché Peter si porti dietro traumi difficili da cancellare e abbia scelto di chiudersi in un silenzio ostinato, testimonianza della sofferenza che resta nonostante tutto, è certa che l’amore e la complicità che li univano siano ancora lì, da qualche parte in fondo al cuore. Si tratta solo di trovare il coraggio di riportarli alla luce, un coraggio che finora non le è mai mancato. In un’atmosfera in cui le atrocità della guerra sembrano lontano dall’essere un capitolo chiuso, Nadine e Julia sanno bene che ora sia per loro, che hanno curato i soldati feriti e sono rimaste in attesa, sia per i mariti, che hanno combattuto al fronte, sono in arrivo giorni difficili. Ma non è ancora arrivato il momento di desistere. Sono pronte a sfoderare tutta la forza possibile pur di sconfiggere il dolore che ancora ammanta le loro vite e affrontare con rinnovata fiducia il futuro. Perché, se si sa ascoltare, nulla è perduto per sempre.