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sabato 14 gennaio 2012

Quale film vedo stasera? #2

Eccoci arrivati al secondo numero della nostra rubrica; per chi si fosse perso la prima, questa è un rubrica fatta per dare un consiglio agli altri e per condividere i nostri gusti in fatto di cinema e vedere quanti di voi ne hanno di simili.
Cominciamo!

La proposta di Aliena: THE LIBERTINE
Siamo nell'Inghilterra del XVII secolo. John Wilmot, secondo conte di Rochester, rinchiuso nella Torre di Londra per aver offeso il re Carlo II con dei versi poetici, viene richiamato a corte dallo stesso sovrano per riuscire a risollevare il prestigio internazionale della nazione nella quale i cittadini sono avvezzi soltanto ai vizi e alle passioni. Il conte è il primo rappresentante del libertinismo aristocratico dell'epoca, esperto nella scrittura di versi, nello svuotamento di bottiglie ed nel riempimento di fanciulle. Viene incaricato dal re di progettare e dirigere un sontuoso spettacolo teatrale per mostrare la bellezza dell'Inghilterra al re di Francia, una vera e propria epopea al Regno di Carlo II. John si interessa della carriera di Elizabeth Barry, attrice emergente, per il cui amore e successivo abbandono cadde definitivamente in rovina. Intenzione del conte era, infatti, di aiutare Lizzie a diventare la più popolare attrice di teatro di Londra, cosa che, a dispetto delle aspettative dei suoi compagni, gli riesce. Quando arriva il giorno della prima dell'opera commissionata da Carlo II, di fronte ad un ambasciatore venuto direttamente da Parigi, John stupisce tutti proponendo una sorta di parodia pornografica che mostra apertamente la reale situazione della città in quel tempo. L'opera viene bruscamente interrotta e il Conte è costretto a darsi per 6 mesi alla macchia per riuscire a sfuggire all'ira del re, che, dopo aver riposto in lui tutta la sua fiducia e le sue attenzioni, decide di non ucciderlo, bensì di condannarlo a una vita di sofferenze, poichè John è malato di sifilide e i giorni che gli rimangono da vivere non sono molti. Ormai debilitato dalla sifilide, il conte decide, in punto di morte, di redimersi pubblicamente dai suoi peccati convertendosi al cristianesimo, dichiarando il suo amore a Lizzie che nel frattempo aveva dato alla luce una bimba figlia del conte stesso ed aiutando il re, forse per far sì che alla sua morte di lui rimanesse non solo il ricordo del suo essere un libertino, ad ottenere dal Parlamento i voti necessari affinché una legge contro lo stesso sovrano non fosse approvata. Infine muore tra le braccia della moglie Elizabeth, rimasta vicino al poeta lungo tutta la sua vita, come unica figura a cui aggrapparsi alla fine della propria esistenza.

E questa è la proposta di Danielle:IL DESTINO DI UN CAVALIERE
William Thatcher è uno scudiero con una grande aspirazione: quella di cambiare “le proprie stelle”. All’improvviso gli si presenta un’occasione: il suo padrone muore nel bel mezzo di una giostra mentre stava vincendo. Gli rimangono due alternative: gareggiare al suo posto per poter avere il premio e finalmente mangiare, oppure dichiarare la sconfitta. William, in accordo con i suoi compagni, Wat e Roland, decide di ultimare la gara. In quel momento capisce di poter diventare un cavaliere, ma tra lui e il suo sogno si frappone un ostacolo: le sue origini non sono nobili. L’incontro di Geoffrey Chaucer per la strada verso il torneo, sarà propizio, questi gli offrirà delle false patenti di nobiltà, in cambio di essere mantenuto come araldo. Adesso William può diventare Sir Ulrich Von Lichtenstein. Durante uno dei tornei il protagonista incontrerà l’amore in una damigella di nobili origini, Jocelyn, ed uno dei rivali diventerà il suo acerrimo nemico, il conte Adhemar, che riesce a disarcionarlo.
Il giovane cavaliere si fa un nome vincendo tutti i tornei, arrivando finalmente in Inghilterra, dove si scontrerà con Adhemar che rivela a tutti la falsa identità di Sir Ulrich. William viene messo alla gogna ma l’intervento provvidenziale del principe nero del Galles, rovescerà la situazione, strappandolo alla pena, dichiarandolo nobile e consentendogli di terminare il torneo dove sconfiggerà il conte Adhemar per finire tra le braccia della sua dama.


Al prossimo numero della rubrica, miei cari! XOXO

2 commenti:

  1. Due film tra loro molto diversi ma che, sarò sincera, ho apprezzato molto ^^

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  2. Io il secondo lo amo, è assolutamente uno dei miei film preferiti ed ogni volta che lo rivedo mi viene il magone, il primo devo ancora vederlo..

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Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D