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mercoledì 11 gennaio 2012

Recensione: ''Il risveglio del fuoco''

Buon pomeriggio, scusate se ieri non ho avuto modo di aggiornare il blog, ma oggi recupero :)
Durante le vacanze di Natale ho ricevuto una piacevole sorpresa, sono stata contattata da Chiara Cilli, esordiente autrice italiana, che sta muovendo i primi passi nel mondo dell'editoria. Lei mi ha proposto di leggere in anteprima il suo romanzo, l'inizio di una saga intitolato ''La regina degli inferi'', con molto piacere ho accettato di intraprendere questa lettura.
Inizio col ringraziare Chiara e la casa editrice Tabula & Fati di Pescara, siete stati gentilissimi.

Titolo: Il Risveglio del Fuoco 
Autore: Chiara Cilli
Editore: Edizioni Tabula fati
Pagine: 272
Prezzo: € 18,00



Trama
Cinque Dee, belle in modo assurdo e spaventosamente potenti, insieme al Dio Mas e al Dio Dahan esercitano il loro dominio sulle cinque Terre che compongono Penthànweald, ma la loro litigiosità è tale da rendere impossibile la condivisione di tempi e intenti.
È così che gli Inferi danno vita a una creatura fantastica, la Fanciulla delle Fiamme, che solo nel momento in cui avrà piena consapevolezza della propria forza, potrà decidere di diventare la sovrana assoluta.
Fino ad allora sarà per tutti l’Erede, avversata ed egualmente temuta, ricercata con ogni mezzo per poter essere eliminata prima di compiere la sua scelta…
Morwen compare a Thera su richiesta di Re Ashiwar.
La Dea Lash sta scatenando il putiferio nella Terra degli Uomini e c’è bisogno che la giovane cominci a saldare il suo debito di gratitudine nei confronti del sovrano che l’ha accolta a dispetto della sua pericolosità.
Ma lo scambio di favori non è esattamente quello che l’anziano Re si aspettava…


Recensione no spoiler

Partiamo dall'estetica del manoscritto: non mi ha colpito particolarmente ( ma non bado molto alla copertina, preferisco concentrarmi sulla trama). L'immagine scelta, se pur non promossa a pieni voti, è adatta alla storia che l'autrice si accinge a raccontare.
Lo stile della scrittrice è fluido, comprensibile, solo in un paio di punti ho trovato periodi un pò lunghi, ma chi sono io per giudicarli, poichè un mio grande difetto è mettere sempre il punto troppo tardi xD
Chiara Cilli, inoltre, ha dato vita a dei territori nuovi, creando con la sua fervida immaginazione paesaggi gli uni diversi dagli altri, senza dubbio la fantasia non le manca, ha le idee chiare sull'universo nel quale si svolgono le vicende affiorate nella sua mente.
La protagonista che la scrittrice ci presenta è diversa da quelle che siamo soliti incontrare nei libri di recente pubblicazione, infatti Morwen è l'erede al trono degli inferi. La ragazza è di straordinaria bellezza, terribilmente spietata, non esita ad uccidere in modo brutale gli uomini che intralciano i suoi piani, non conosce la pietà. Una cosa che non ho apprezzo in lei sono gli occhi rosa, ma sono gusti, e probabilmente nel libro sono troppo spesso ripetute le parole ''diamanti rosa''.
La giovane non accetta il destino per lei scelto poichè non vuole divenire una Dea, vuole vivere a modo suo (ricordate bene il termine Dei, poichè sono figure che giocheranno dall'alto dei loro troni ruoli importanti).
L'esistenza della ragazza cambia radicalmente quando entra in scena Galadir, principe della terra degli uomini, anch'egli bellissimo. Nel corso del romanzo vivrà un'intensa e passionale storia d'amore, con Morwen, una donna che in realtà non dovrebbe essere capace di amare nessuno, ad eccezione del suo fedele destriero alato.
I personaggi mi hanno incuriosito ma non sono riuscita ad affezzionarmi, lei è senza dubbio affascinante come tipologia di donna, lui assolutamente incredibile, ma non è riuscito ad acquisire vere e proprie fattezze fisiche nella mia mente. Mi piacerebbe presto sapere, direttamente dall'autrice, se ha immaginato di preciso qualcuno nei panni del principe.
Visto il periodo, forse causa il troppo stress, non sono stata in grado di immergermi totalmente nella storia, lasciandomi trasportare dall'avventura che intraprendono i personaggi principali, andando contro tutto e tutti pur di poter vivere a pieno la loro storia. Non ho saputo assaporare il finale che mi ha colta totalmente di sorpresa, c'è stato veramente un risvolto interessante.
Il romanzo è piacevole, è bello leggere di tanto in tanto parole di qualche connazionale.

Mi complimento con Chiara per la realizzazione di questo suo sogno, le auguro tanta fortuna per il futuro.

Vi ispira questo romanzo made in Italy?

1 commento:

Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D