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domenica 8 aprile 2012

Uova di Pasqua decorate

Buongiorno e buona Pasqua a tutti voi, blogger carissimi!
So che forse è un po' tardi, ma ci sarà ancora qualcuno di voi che non ha regalato nulla per Pasqua. E allora, poichè io confido nella vostra illimitata fantasia e voglia di creare, vi propongo un po' di uova di cioccolato decorate e il modo con cui potrete decorarle!
Prima, però, vi racconterò brevemente la storia dell'uovo di Pasqua: L'uovo di Pasqua ha origini molto antiche che si rifanno a riti legati all'inizio del periodo primaverile visto come rinnovamento della natura e quindi legato alla fecondità. Durante i secoli si sono poi aggiunte altre tradizioni e leggende legate a questo strano prodotto della natura.
L'uovo rappresenta la Pasqua nel mondo intero: c'è quello dipinto, intagliato, di cioccolato, di terracotta e di carta pesta. Ma mentre le uova di cartone o di cioccolato sono di origine recente, quelle vere, colorate o dorate hanno un'origine radicata nel lontano passato. Le uova, infatti, forse per la loro forma e sostanza molto particolare, hanno sempre rivestito un ruolo unico, quello del simbolo della vita in sé, ma anche del mistero, quasi della sacralità. Già al tempo del paganesimo in alcune credenze, il Cielo e la Terra erano ritenuti due metà dello stesso uovo, e le uova erano il simbolo del ritorno della vita.
Gli uccelli infatti si preparavano il nido e lo utilizzavano per le uova: a quel punto tutti sapevano che l'inverno ed il freddo erano ormai passati.

I Greci, i Cinesi ed i Persiani se li scambiavano come dono per le feste Primaverili, così come nell'antico Egitto le uova decorate erano scambiate all'equinozio di primavera, data di inizio del "nuovo anno", quando ancora l'anno si basava sulle le stagioni.
L'uovo era visto come simbolo di fertilità e quasi magia, a causa dell'allora inspiegabile nascita di un essere vivente da un oggetto così particolare.
Le uova venivano pertanto considerate oggetti dai poteri speciali, ed erano interrate sotto le fondamenta degli edifici per tenere lontano il male, portate in grembo dalle donne in stato interessante per scoprire il sesso del nascituro e le spose vi passavano sopra prima di entrare nella loro nuova casa.

Le uova, associate alla primavera per secoli, con l'avvento del Cristianesimo divennero simbolo della rinascita non della natura ma dell'uomo stesso, della resurrezione del Cristo: come un pulcino esce dell'uovo, oggetto a prima vista inerte, Cristo uscì vivo dalla sua tomba.
Nella simbologia, le uova colorate con colori brillanti rappresentano i colori della primavera e la luce del sole. Quelle colorate di rosso scuro sono invece simbolo del sangue del Cristo.



L'usanza di donare uova decorate con elementi preziosi va molto indietro nel tempo e già nei libri contabili di Edoardo I di Inghilterra risulta segnata una spesa per 450 uova rivestite d'oro e decorate da donare come regalo di Pasqua.
Ma le uova più famose furono indubbiamente quelle di un maestro orafo, Peter Carl Fabergé, che nel 1883 ricevette dallo zar Alessandro, la commissione per la creazione di un dono speciale per la zarina Maria.
Il primo Fabergé fu un uovo di platino smaltato bianco che si apriva per rivelare un uovo d'oro che a sua volta contenva un piccolo pulcino d'oro ed una miniatura della corona imperiale.
Gli zar ne furono così entusiasti che ordinarono a Fabergé di preparare tutta una serie di uova da donare tutti gli anni.

Bene, dopo questa bella storia sulle uova, vi propongo due modi per decorare le nostre uova:


1^ RICETTA
Ingredienti:
-Un uovo di cioccolato nudo, che poi chiuderete in dell'apposita carta trasparente con un semplice fiocco;

-Pasta di zucchero;

-Zucchero a velo;

-Coloranti alimentari;

-Stampini vari;

-Mattarello;

-Tovaglietta;

-Infine, per chiudere, il nastrino e la carta trasparente.

Preparazione:


Preparate la pasta di zucchero e coloratela a vostro piacimento, poi stendetela e ricavate con gli stampini le forme che preferite.


Per decorare le uova con le forme create, ci si deve avvalere di un collante naturale, cioè acqua e zucchero a velo … un buon impasto garantisce la tenuta!


2^ RICETTA

Ingredienti:
-150 gr. di biscotti secchi;
-100 gr. burro;
-125 gr zucchero;
-1 uovo;
-50 gr. cacao;
-1 cucchiaio di cacao;
-1 cucchiaio di marsala;

per decorare
-gelatina di albicocche;
-cocco disidratato;
-codette colorate.

Preparazione:
Montare a crema il burro con lo zucchero, successivamente unire l'uovo, il cacao, i biscotti macinati e, infine il marsala:

Dare la forma delle uova, sia piccole che grandi e far riposare in frigo per almeno 1 ora:

Trascorso il tempo pennellare ogni ovetto con la gelatina di albicocche leggermente riscaldata.Colorare il cocco con un pò di colorante di vostro gradimento e dopo rotolateci le uova, stessa operazione con le codette colorate:


Infine, vi metto anche la ricetta per farsi proprio un uovo di cioccolato in casa:

Ingredienti:
300 grammi di cioccolato fondente (dose di cioccolato è adatta per uno stampo di 16 cm di altezza)

Preparazione:
Rompere il cioccolato a pezzetti e metterlo in una grossa scodella (o ciotola).
Prendere un pentolino e riempirlo di poca acqua, metterlo sul fuoco fino ad ebollizione.
Quindi spegnere il fuoco e posizionarvi sopra la scodella con il cioccolato, in modo che appoggi sul bordo del pentolino, ma che non tocchi l'acqua bollente sottostante. Coprire con un coperchio e lasciare riposare per 10 minuti circa.
Il cioccolato deve sciogliersi molto lentamente e soltanto con il vapore caldo dell'acqua, ma senza entrare in contatto con fonti di calore che ne modifichino troppo velocemente la temperatura.
Togliere il coperchio e mescolare con un cucchiaio di legno. Il cioccolato dovrebbe risultare ben sciolto.
Ricoprire gli stampi* (all'interno o all'esterno, come si preferisce) con il cioccolato, aiutandosi con il cucchiaio per distribuirlo omogeneamente.
Lasciate raffreddare e mettete in frigo in modo che si indurisca.
Ripetete l'operazione spalmando gli stampi di un altro strato e facendo raffreddare per altre due volte. Questo serve a rendere l'uovo più spesso perché non si rompa, ma si può anche alternare dei cioccolati diversi, ad esempio: fondente, bianco e fondente.
Staccare l'uovo dagli stampi, facendo attenzione a non romperlo. Questa operazione risulta più facile con stampi di plastica semirigidi.
Per unire le due metà pareggiate i bordi dell'uovo con un coltello e quindi appoggiateli ad una teglia fatta precedentemente scaldare in forno, in modo da farli sciogliere leggermente, poi pressateli tra di loro. Il cioccolato sciolto solidificandosi farà da colla.

Prima di unire le due parti dell'uovo potete mettere al suo interno un vostro piccolo regalo personalizzato o un bigliettino.


Ed ecco qua che il mio piccolo reportage pasquale è giunto al termine. Spero di non avervi annoiate e anzi, di avervi dato qualche idea, magari per sfruttare tutto quel cioccolato che ogni volta ci avanza per le troppe uova ricevute (non è più il mio caso, ma vabbè!).
Al prossimo post, miei cari lettori e lettrici, XOXO Aliena

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