mercoledì 25 settembre 2013

Movies' Whispers: Rush

Buongiorno miei cari, a qualche giorno di distanza dall'ultimo post eccomi di nuovo a parlarvi degli ultimi film che ho visto al cinema, cosa volete farci se non resisto al fascino del grande schermo.
Una delle ultime pellicole che ho visto è Rush.



Rush
Durante gli anni settanta, esplode la grande rivalità sportiva tra i piloti più talentuosi del momento, il britannico James Hunt e l'austriaco Niki Lauda. I due, che si danno battaglia fin dai tempi della Formula 3, non potrebbero essere più diversi: Hunt è un giovane ed insolente donnaiolo che adora mettersi in mostra mentre Lauda è un genio strategico dai modi duri e riservati.
Dovete sapere che io sono cresciuta vedendo la scuderia del cavallino rampante primeggiare su tutte le altre.
I miei primi anni di vita sono stati caratterizzati dalle vittorie di Shumi al volante di una straordinaria Ferrari, e vivendo in una famiglia appassionata di F1 non potevo non innamorarmi anch'io delle quattro ruote.
Dopo questa breve premessa potete immaginare quanta voglia avessi di vedere Rush, le mie alte aspettative non sono state affatto deluse.
Ricordate il rosso e lentigginoso Richie Cunningham l'amico di Fonzi? Ha diretto proprio lui questa pellicola meravigliosa. Ron Howard è un grandissimo regista e lo ha dimostrato ancora una volta, dopo Cinderalla Man (uno dei miei film preferiti in assoluto) mi ha conquistata una seconda volta col suo ultimo successo "Rush".
Il film ruota intorno ad una delle più avvincenti rivalità sportive di tutti i tempi quella tra i piloti Hunt, interpretato da un meraviglioso Chris Hensworth il quale nei panni del Don Giovanni e semplicemente perfetto, e Lauda, interpretato dal tedesco Daniel Brühl che mi ha molto colpito.
Questa rivalità leggendaria è nata agli inizi degli anni settanta in formula 3 quando entrambi inseguivano il sogno di approdare nel circuito più prestigioso. Da un parte abbiamo l'inglese James Hunt, genio e sregolatezza, e dall'altra il sobrio e grande intenditore di motori Lauda.
 I due riescono a coronare il sogno di approdare in Formula1. In un primo momento solo l'austriaco acquista un posto in una scuderia tra le più rinomate la ''Ferrari'', e fa da secondo pilota a Clay Ragazzoni, interpretato dall'immenso e straordinario Piera Francesco Favino. Successivamente Hunt guiderà una Mclaren.
All'epoca correre con quei bolidi non era sicuro come lo è oggi, gli incidenti in pista erano all'ordine del giorno, i piloti una volta indossato il casco ed infilatisi nell'abitacolo della vettura mettevano quotidianamente la loro vita in pericolo. E' questa continua sfida con la morte che fa si che lo spettatore stia sempre col fiato sospeso, poiché da un momento all'altro può succedere qualcosa.

L'incidente quasi mortale che vede Lauda bloccato tra le fiamme della sua Ferrari ha luogo sul circuito del Nürburg, prima della gara lui aveva richiesto persino l'annullamento del gran premio per via delle condizioni climatiche avverse, richiesta però non accolta. Le scene dell'incidente sembrano così reali (Howard ha voluto ricreare la tragedia senza utilizzare le immagini originali), lo stesso spettatore si protende, incosciamente, verso lo schermo sperando che il pilota riesca a salvarsi da quell'inferno dove la temperatura era di 800 °C. Le immagini della sua permanenza in ospedale sono molto forti, non tutti riescono a sopportarne la vista..
Non aggiungerò altro sulla trama, poichè non credo che tutti conoscano come va a finire la storia.
Posso semplicemente aggiungere che questo film è adrenalina allo stato puro, questa sensazione è data anche dal montaggio e dalla musica semplicemente perfetti. 
Se non siete appassionati di Formula1 dopo la visione di questo film lo diverrete.
Anche i non appassionati di questo sport sentiranno dei brividi percorrere la loro pelle.
Questa pellicola merita davvero tanto e spero che in futuro ottenga riconoscimenti prestigiosi.

Voto: 9

Voi lo avete visto o lo andrete a vedere?

3 commenti:

  1. E' da quando è uscito il trailer che dico "Devo vederlo!". Sono un'appassionata di F1 grazie a papà e, ammetto, mi sento vecchia a dire che ancora ricordo piloti come Mansel, Berger, Hill... per non parlare dei duelli tra Senna e Prost. Comunque, se ancora non l'hai visto, ti consiglio "Senna" è davvero bello ^.*

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    1. come ti capisco anche io sono appassionata di F1 grazie a papà, ed a mio zio.
      è bello vedere che ci sono anche altre ragazze che seguono questo sport.
      oh c' è un altro film a tema?! *-*
      devo procurarmelo!

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  2. Più che un film è un documentario con interviste e filmati di repertorio ^.*

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Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D