sabato 15 febbraio 2014

[Recensione lampo] film: "Storia d'inverno"

Buon sabato sera bella gente, come vanno le cose?
A me tutto ok, tra impegni vari e relax le mie giornate stanno trascorrendo.
Mi spiace semplicemente non vedere partecipazione alle votazioni degli oscar, mi auguro che nella prossima settimana le cose vadano meglio.
Chi mi conosce bene sa quanto io ami il cinema, chi segue i miei post se ne sarà accorto,ed eccomi qui con quella che definisco una recensione brevissima, o ancora meglio "Recensione lampo".
Il primo di questi pareri flash riguarda un film che in tanti attendevamo:

"Storia d'inverno"

Data uscita: 13 febbraio 2014
Genere: Drammatico, Fantasy, Sentimentale
Regia e Sceneggiatura: Akiva Goldsman
Attori: Colin Farrell, Jessica Brown Findlay, Russell Crowe, Will Smith, Matt Bomer, William Hurt, Eva Marie Saint, Jennifer Connelly (ecc.)
Musiche: Hans Zimmer
Durata: 118 minuti

Trama
Storia d'inverno è la trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Mark Helprin. Il film racconta una romantica storia d'amore in cui i destini dei protagonisti s'incrociano, tra passato e presente, sullo sfondo della New York del 1916 e di quella dei giorni nostri. Tutto ha inizio quanto Peter Lake, ladro di professione, durante un tentativo di rapina in una villa, si imbatte nella bellissima Beverly Penn, figlia del ricco proprietario dell'abitazione. Per entrambi è un colpo di fulmine, ma Beverly è afflitta da una malattia incurabile e come se ciò non bastasse, a contrastare il loro amore ci si mette anche un pericoloso gangster che ha un conto in sospeso con Peter ed è deciso a liberarsi di lui una volta per tutte.



"Recensione Lampo"

Sembrava l'ideale passare la serata di San Valentino gustandomi, col mio fidanzato, un film che avesse come tema il grande amore, quello in grado di fare miracoli, quello capace di sconfiggere anche la morte, per questo siamo andati a vedere: "Storia d'inverno".
Devo dire che le aspettative erano alte e sono miseramente crollate a picco durante la visione.


Per attirare pubblico hanno realizzato un trailer incantevole, commovente e magnetico, ma vi assicuro che il film non é così.
Io sto leggendo il libro, e devo dire che lo sceneggiatore, nonché regista, ha totalmente stravolto la storia, questo infastidisce molto ma non del tutto visto che il libro di Mark Helprin risulta piuttosto lento e pensate. Se l'idea di partenza era affascinante lo stesso scrittore, secondo il mio modesto parere, non è riuscito a svilupparla in maniera adeguata ( se non si fosse capito il romanzo mi sta deludendo tanto).
Condensare più di ottocento pagine in due ore non è facile, la pellicola ha un ritmo veloce, ma hanno tagliato parti indispensabili come quelle che avrebbero potuto dar spessore ai vari personaggi, a mio parere per niente approfonditi, quando nel libro Helprin caratterizza i vari background in maniera addirittura eccessiva. 
Una cosa che mi ha fatto storcere il naso, sia durante la lettura che durante la visione del film, è che i due protagonisti subito dopo il primo scambio di sguardi sono totalmente innamorati l'uno dell'altra, un pò un colpo di fulmine alla Romeo e GIulietta (ma lì è un'altra storia).
Nel corso della pellicola si notano troppe lacune, addirittura voragini, ed una domanda fondamentale rimane priva di risposta: come mai Pearly odia così tanto Peter?
I dialoghi per certi versi sono banali, ad eccezione di qualche battuta di Beverly.
Tutto ciò nessuno se lo sarebbe mai aspettata da un premio oscar come Akiva Goldsman (A Beautiful Mind), regista e sceneggiatore di questo film.
Io adoro Will Smith ma le sue scene sono prive di senso. 
Altra nota negativa, come se non avessi detto già abbastanza, è che alcuni episodi é palese siano stati girati in studio, scenografia piuttosto finta.
Cosa si salva? Il cast, tutti molto braviJessica Brown Findlay deliziosa nei panni della protagonista, Farrel l'incarnazione dell'uomo follemente innamorato e Russel Crowe ancora una volta dimostra di essere un meraviglioso e tremendo "villan" (nei "Miserabili" è stato pazzesco). Non è bastata la bravura degli attori a risollevare le sorti di un film privo di un solido progetto. Cosa che ho molto apprezzato sono state le musiche del grande Hans Zimmer già autore di Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare e l'ultimo capitolo di Batman
Un bel dieci alla compagnia in sala.

commenti soft: Colin con quel taglio è inguardabile, ma chi caspita è stato il suo parrucchiere? - Matt Bomer, che fa giusto un cameo nella parte iniziale, è meraviglioso negli abiti di fine ottocento - Hanno sul serio voluto dare un aria da "ragazzaccio" a Will Smith facendogli indossare quei due orecchini da gitano?

Spoiler: non ho apprezzato il momento della morte di (...), naturalmente diverso dal libro nel quale non vengono che dedicate due parole a questa scena tanto importante.
Ma perché far accendere una stupida lampadina a Lucifero? Qui non sapevo se ridere o piangere. 

Attendo di sapere i vostri pareri. Un bacio e buon sabato sera :D

2 commenti:

  1. peccato davvero! ç_ç è un film che m'ispira tantissimo.. e tutti ne stanno parlando abbastanza male :(

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    Risposte
    1. ti lascio immaginare il mio dispiacere.. pur avendo letto recensioni negative sono andata al cinema elettrzzata, ed invece..
      le prime seicento pagine del libro le ho divorate visto che dovevo andare al cinema, ma è una lettura che non mi sta affatto piacendo, mi mancano un duecento pagine e non vedo l'ora di leggere qualcosa che mi prenda.

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Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D