giovedì 24 aprile 2014

Recensioni lampo: Noah - Storia di una ladra di libri

Buonasera a tutti, ogni tanto divento Houdinì e sparisco per un po' di tempo ma poi ecco che questo luogo incantato-e-virtuale mi manca tanto.
Durante la mia assenza non ho perso l'abitudine di fare le mie consuete recensioni lampo, ogni volta che torno dal cinema su facebook esprimo a caldo la mia opinione sul film appena visto.
Ecco che torna la vostra "critica cinematografica da strapazzo".
Mi raccomando aspetto il vostro parere!! ;)


Noah

Scheda film
Recensione lampo
"Noah" é il classico film che viene annunciato come grande kolossal, ma alla fine lascia lo spettatore con l'amaro in bocca.
il regista non ha voluto raccontare un evento biblico per filo e per segno, ma ha preso tale episodio come spunto e vi ha ricamato sopra, in alcuni momenti anche in modo eccessivo.
la sua idea non é nemmeno pessima, poiché é giusto fare alcune modifiche alla storia come noi la conosciamo, altrimenti raccontare semplicemente del diluvio risulterebbe noioso.
la cosa che fa storcere il naso é come l'idea é stata sviluppata, sembra di vedere un film con molti rimandi al genere fantasy, ciò stona con il contesto.
Matusalemme, interpretato dal grande Anthony Hopkins, é a metà tra l'Obi Wan Kenobi, versione eremita della vecchia trilogia, e Silente.
I vegliardi, gli angeli caduti, sembrano i Gormiti, per rendere il tutto più credibile gli avrei dato aspetto umano.
In alcuni punti il montaggio mi ha ricordato troppo un documentario.
Nota più che positiva: gli Effetti speciali, veramente straordinari, l'arca é maestosa ed imponente proprio come uno la immagina.
Mi é piaciuta la caratterizzazione dei personaggi, per niente anonimi.
Russel é la punta di diamante del film, ogni sua interpretazione risulta impeccabile (non mi é piaciuto però un episodio che ha visto protagonista il suo personaggio nel finale, ho trovato la scena priva di senso).
Lo scorrere del tempo su Noé é ben marcato, mentre la moglie sembra rimanere eternamente giovane.
Il cast mi é piaciuto tanto, ma la pellicola mi ha delusa.


Storia di una ladra di libri

Scheda Film
Recensione lampo
Questo é un film incredibilmente poetico.
La secondo guerra mondiale fa da sfondo alla vicenda che vede protagonista Lasiel, poiché questo non é un film incentrato sul conflitto bellico, piuttosto su come l'umanità delle persone può sopravvivere in un contesto così terribile.
Il film inizia in maniere forte, una vera doccia fredda.
In modo molto accurato, pur variando poche volte l' ambientazione, si può percepire quanta attenzione é stata data alla ricreazione della Germania nazista.
i paesaggi quasi perennemente innevati vanno in contrasto col calore del focolare domestico della pittoresca famiglia della "furfante" in cui la madre é una donna dalla scorza dura e dal cuore tenero, ed il padre, interpretato da un superbo Geoffry Rush, é amorevole ed altruista ed appare da subito simpatico agli occhi dello spettatore.
I personaggi sono caratterizzati nel minimo dettaglio, ognuno di loro alla fine della pellicola vi avrà conquistato.
Io ho adorato il piccolo Rudi, colui che strappa sempre un sorriso, e che non vuole uniformarsi alla massa ma essere diverso, lui mi ha fatta impazzire.
La giovane attrice che interpreta la protagonista é la vera rivelazione: straordinaria, il modo in cui si palesa la crescita del suo personaggio é frutto di un grande talento.
La regia é stata sublime, delicata. I dialoghi mi hanno incantata, sono rimasta anche piacevolmente colpita dal doppiaggio.
Il finale é infuso di una tragica serenità, che scuote ed emoziona lo spettatore.
Questo film é consigliato a tutti, nessuno escluso.

ps i libri sono parte di noi, sono la nostra storia, un libro può salvare una vita e ciò é quanto si evince da questo bellissimo e toccante film.


Quale film avete appena visto e quale andrete a vedere?

Alla prossima recensione lampo ;)

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