domenica 18 gennaio 2015

Recensione: Il libro dei ricordi perduti di Louise Walters

Buona domenica sera Whispers, oggi ho per voi la recensione di un romanzo che mi ha molto colpita. Ultimamente sto avendo la fortuna di imbattermi in film e letture che mi stanno piacendo moltissimo, mi auguro che la buona sorte non mi volti le spalle. Ecco per voi la recensione, aspetto come al solito i vostri commenti, fatemi sapere se lo avete letto o se lo avete nella vostra wish-list.

"Il libro dei ricordi perduti" di Louise Walters

Corbaccio - Cart. 16.40 Kindle 9,99 - 304 pag
Trama
Roberta lavora nella libreria Old and New. I libri per lei hanno un suono e un odore tutto loro e, soprattutto, parlano: raccontano storie che vanno oltre quelle stampate e Roberta ama riporli con cura negli scaffali e raccogliere le foto, le lettere e le cartoline che trova nascoste all’interno di quelli usati. Un giorno il padre le porta una valigia con dei vecchi libri di Dorothea, la nonna di Roberta, e lei trova una lettera firmata dal nonno Jan, che apparentemente non sembra avere molto senso. È indirizzata a Dorothea, che da due anni vive in una casa di riposo, ma contiene elementi che non coincidono con quello che Roberta ha sempre saputo della famiglia del padre. Cercando di dare un senso a quelle parole e all’oscuro segreto che custodiscono, Roberta rivive la tormentata storia d’amore della nonna ai tempi della seconda guerra mondiale senza rendersi nemmeno conto che sta mettendo ordine nella sua stessa vita. Lei, che ama guardare nelle vite degli altri, adesso è costretta a guardare nella propria e ad aprirsi agli altri mettendo a nudo la sua sensibilità, il suo dolore, la sua rabbia. Adesso vuole conoscere la verità, vuole dipanare ogni dubbio e vivere pienamente la propria vita senza la zavorra di cose non dette, passioni mai dichiarate, segreti che possono restare intrappolati dentro di noi.

Recensione 
Due donne. Due storie che vi emozioneranno.
Due anime: una nell'inferno della guerra ed una tra gli scaffali di una libreria.

La prima lettura dell'anno. Il romanzo che mi ha condotta in questo 2015.
Mai prima d'ora mi era capitato di imbattermi in una storia nella quale si respirasse l'amore puro che si può nutrire nei riguardi di un libro, e si vivesse l'autentica magia che travolge il lettore nell'istante in cui mette piede in una libreria: assaporando prima con la vista, poi con l'olfatto ed infine con il tatto la straordinaria bellezza dei volumi riposti sulle mensole impolverate. 
Questo è quanto si vive alla "Old and New" la libreria nella quale lavora, e si rifugia, la protagonista: Roberta. I capitoli che la riguardano iniziano quasi tutti con dediche, citazioni, pensieri che lei stessa trova nei libri, ricordi confidati ad un romanzo diverso tempo prima. Lo stesso lettore si ritrova a fantasticare su quelle parole, ricamando su di esse una storia, una vita della quale non si conosce niente se non un minuscolo frammento.
Roberta non è l'unica protagonista di questo libro, poiché divide la scena con Dorothea. Questa romanzo ci porta a conoscere due straordinarie donne vissute in epoche diverse: nonna e nipote, accomunate dallo stesso coraggio e dalla stessa forza.
Dorothea è scampata all'inferno, la seconda guerra mondiale, vivendo nella campagna inglese malgrado il suo cuore pulsasse su un campo di battaglia, su un aereo militare e con esso si librasse nei cieli inglesi inseguendo il nemico nazista e gettandosi in picchiata per sfuggire agli attacchi.
Roberta vive nel XXI secolo, tutta la sua famiglia sono il padre e la nonna, è dopo aver trovato una lettera inviata a quest'ultima che inizierà a scavare nel passato dell'anziana donna, fino a scoprire il segreto che lei ha custodito per tutta la vita. 
Roberta,inoltre, farà i conti con un terribile dolore, subirà una pubblica umiliazione, fuggirà da tutto e da tutti ed infine .... (non posso dirvi altro).
I due personaggi maschili Jan Pietrykowski e Philip sono due uomini molto diversi: il primo aitante pilota di un Hurricane, impavido ed intraprendente mentre il secondo un topo da biblioteca, un angelo custode silenzioso ed introverso. Entrambi vi conquisteranno.

Louise Walters è riuscita ad incantarmi con il suo stile scorrevole e nostalgico, regalandomi una storia unica ed emozionante che si dipana tra passato e presente. Mi ha spezzato il cuore e mi ha fatto sorridere, travolgendomi in un turbinio di ricordi che ha voluto condividere con me (con noi), come se quella da lei narrata fosse una storia di famiglia.
Il finale ha un retrogusto amaro, eppure è dolce, e commovente e da pelle d'oca.
Assolutamente consigliato.

Io vi saluto e se vi va lasciate un commento.
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4 commenti:

  1. Io lo leggerò sicuramente! E' uno dei libri che mi attrae di più presente nella mia wish list *-*
    Comunque bellissima recensione! Cercherò di finire al più presto il libro che sto leggendo per iniziare questo!

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    1. Ciao Roby, grazie di cuore per il complimento, significa tanto, sei stata gentilissima.
      Tu cosa stai leggendo?
      Mi raccomando quando avrai ultimato la lettura fammi sapere cosa ne pensi :D

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  2. Non sentivo più parlare di questo libro da tantissimo e devo dire che hai riavviato la mia curiosità!

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    1. Sono contenta di leggere ciò, fammi sapere se lo leggerai :)

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Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D