Blog in pausa per stesura tesi. Non vedo l'ora di tornare da voi, mi mancate Whispers!

domenica 12 aprile 2015

Recensione: "Rebirth: I tredici Giorni" di Alessia Coppola

Buona domenica Whispers, finalmente la primavera è arrivata anche in città ed è un qualcosa che mi mette di ottimo umore. Quest'oggi il mio buongiorno è una recensione a cui tengo particolarmente, riguarda un romanzo che mi ha sorpresa e stupita. Ecco per voi il mio parere del libro dell'italianissima Alessia Coppola:

"Rebirth: I Tredici Giorni"
Dunwich Edizioni  - pag 175 -
2,99 ebook - 9.99 cartaceo 
New Orleans, 1939
Le luci del teatro si spengono. Grace stempera il trucco di scena. Si specchia. Segue con lo sguardo una ruga. Si rende conto che il tempo scorre anche per lei. Ma lei non vuole invecchiare. Con il cuore in tumulto esce dal teatro. Ad attenderla c’è un uomo in nero che le promette l’eterna giovinezza.
E se riuscisse davvero a impedirle di invecchiare?
Grace stringe un patto con lui, ignorando che in realtà è un demone figlio della Morte. Un Chronat. 
Da questo momento, ha tredici giorni per fuggire. Se il demone riuscirà a trovarla prima della mezzanotte del tredicesimo giorno, lei apparterrà alle schiere della Morte e diventerà un Chronat a sua volta. In caso contrario, sarà libera.
Ma il percorso che attende la seducente attrice è pregno di sorprese. Non ultima quella che la porterà tra le braccia di Ayku, custode designato per proteggerla dal Chronat. Tra creature angeliche dedite al Bene e demoni votati al Male, Grace si ritroverà per la prima volta nella sua vita a dover scendere a patti con il Destino… e a compiere la sua scelta.

Recensione
Ispirazione folgorante. 13 giorni di isolamento forzato. 13 giorni lontano da tutto e da tutti. 13 giorni di prigionia, all'esterno della cella un soldato con il suo marciare avanti ed indietro, appoggiandosi di tanto in tanto al muro, scandiva il trascorrere del tempo, il suo nome era: destino. 
Sono dell'idea che fosse nel destino di Alessia Coppola scrivere questa storia, i protagonisti del suo romanzo erano nascosti nella sua mente, nel suo cuore, in attesa di prendere vita nel momento in cui l'inchiostro si fosse congiunto alla carta. Quando tale magia è avvenuta loro si sono avvicendati nella sua cella, sono stati la sua unica compagnia. Lei è riuscita in un'ardua impresa, realizzare un libro complesso ed ammaliante in pochissimo tempo. Ancora non mi capacito di come ci sia riuscita.
Io ho ricevuto una copia del romanzo diversi mesi fa, con immenso ritardo mi sono lasciata avvolgere da questa storia, nel momento in cui ho ultimato la lettura mi sono chiesta come mai non mi fossi addentrata prima nel mondo da lei creato..

Siamo a New Orleans, è il 1939. Grace Matthews è un'attrice teatrale, una diva ammirata per la sua eterea bellezza e per il suo indiscusso talento. Dopo un'infanzia difficile è riuscita, con sacrificio e caparbietà, ha realizzare il suo sogno: calcare i palcoscenici, recitare dinanzi ad una platea gremita e lasciarsi cullare dalla fama, dalla notorietà che è riuscita a conquistare.
Una sera, dinanzi allo specchio del suo camerino, Grace nota la prima imperfezione sul suo volto angelico, una ruga solca il suo volto, preannunciando che le cose per lei sono destinate a cambiare. Il pubblico desidera attrici giovani, boccioli di rosa in procinto di fiorire, e mostrarsi all'apice della propria bellezza, non una donna che si appresta ad intraprendere il viale del "tramonto".
Grace tenta di mascherare la ruga con il trucco, prova ad ignorarla, la sua carriera sta per finire, ancora pochi granelli devono scendere nella clessidra.
Un misterioso uomo sembra seguirla, inizialmente la donna pensa possa trattarsi di un ammiratore, ma lo sconosciuto è ben altro. L'uomo sa il suo desiderio più intimo, Grace vuole che il tempo non scalfisca i suoi lineamenti perfetti, vuole indossare per sempre la maschera della giovinezza. Grace non lo sa, ma è dando la mano a quell'uomo che lei stringerà un patto con un Chronat, un demone, che allo scadere del tredicesimo giorno dall'istante in cui l'accordo è stato sancito, tornerà a reclamare la sua anima. Ogni desiderio realizzato ha il suo prezzo.
New Orleans è nota per essere una città in cui la magia vibra nell'aria, scorre nelle vene di congregazioni di streghe che si tramandano le proprie conoscenze generazione dopo generazione, sarà proprio una strega a rivelare a Grace che esiste al mondo qualcuno che può salvarla, l'unico che può impedire alla sua anima di conoscere la dannazione eterna è uno Jupfer.
Non voglio rivelarvi altro sulla trama, non desidero farvi conoscere attraverso le mie parole, chi sia Ayku, colui che deve proteggere Grace, perché è giusto che lo scopriate leggendo il romanzo, posso solo preannunciarvi che è un personaggio seducente, tormentato e nobile.

L'ingrediente paranormal si amalgama perfettamente con quello romance, quest'ultimo non ha un sapore dolce, poiché quello narrato da Alessia è un amore dal retrogusto amaro, un amore che dovrebbe finire sul nascere, un amore che non può avere un lieto fine. Eppure quando questo sentimento inizia ad affiorare in Grace lei non riesce a reprimerlo, mai avrebbe immaginato di perdere la testa per qualcuno conosciuto tra le fiamme dell'inferno, perché oramai è questo che è divenuta la sua vita: un inferno, nel quale lei troverà i tasselli mancanti della propria vita.
L'autrice ha caratterizzato perfettamente i personaggi, niente è lasciato al caso, anche quelli secondari hanno modo di farsi conoscere dal lettore, e sarà piacevole ed interessante vedere la metamorfosi e la crescita della protagonista.
Quello che ho amato del romanzo è lo stile della scrittrice, intenso e graffiante, proprio come la musica Jazz, che riecheggia per le strade di New Orleans. Il suo modo di raccontare è elegante e raffinato, ha impreziosito il tutto utilizzando metafore poetiche ed originali. Con le sue parole ha "dipinto" paesaggi suggestivi, mi ha molto colpita la descrizione della Provenza, ho sentito il profumo di Lavanda nell'aria (ho avuto il piacere di visitare il sud della Francia e non ho gradito quest'odore, Alessia però è riuscita a farmelo apprezzare).
La parte che ho preferito nel romanzo è il finale: imprevedibile, travolgente, commovente, da pelle d'oca. PERFETTO!
Se non si fosse capito straconsiglio questo romanzo! I miei complimenti ad Alessia!



Se lo desiderate premete sul simbolo 1+ in fondo al post,
mi farebbe piacere avervi come lettori fissi del blog e vi invito sulla pagina del Whisper  e sul mio canale Ciak: un amore tra le pagine.

Buona giornata  Whispers.

8 commenti:

  1. Bellissima recensione. Ho amato anch'io questo romanzo. Concordo con te: ciò che più mi ha colpito è lo stile dolce e delicato che conduce il lettore in una dimensione onirica dalla quale non si può e non si vuole uscire. ^_^ I miei complimenti all'autrice. XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Francesco. È impossibile non rimanere incantati dalla realtà creata da Alessia. Sono troppo curiosa di leggere il seguito ;)

      Elimina
  2. Grazie per questa bellissima recensione. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono molto felice che ti sia piaciuta, ho fatto il possibile per rendere, attraverso le mie parole, giustizia al tuo romanzo :D

      Elimina
  3. Mi è piaciuto molto. E' stato piacevolmente originale e sorprendente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo, a me mi ha sorpresa in positivo, superando di gran lunga le mie aspettative :)

      Elimina
  4. *__* Che emozione leggervi. :) Spero che vi piaccia anche "Alice from Wonderland".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non vedo l'ora di leggerlo *-*

      Elimina

Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D