giovedì 25 febbraio 2016

Io non mi vergogno, ne vado fiera e tu?


La borsa di una donna ha al suo interno l'universo.
La borsa di una donna è in grado di descrivere la sua personalità.
La borsa di una donna parla di lei.
Io durante gli anni del liceo la indossavo solo il sabato sera, il più delle volte per uscire mettevo qualche soldo in una tasca ed il cellulare nell'altra, ed ero pronta.
Oggi senza la mia borsa mi sento incompleta.
La mia borsa non la paragonerei a quella di Mary Poppins, io ho solo il necessario, ed un elemento essenziale del mio kit di sopravvivenza è il LIBRO o il mio kindle, negli ultimi mesi prediligo il cartaceo. 

Qualche giorno fa ero nella sala d'aspetto di uno studio medico, nell'attesa ho buttato uno sguardo ai social, ho riposto il cellulare nella borsa e preso il libro, a mio parere il modo migliore per ammazzare il tempo. Intorno a me chiunque era alle prese con il proprio cellulare, anche io nei momenti di noia faccio lo stesso, il più delle volte sono come tutti gli altri, ma negli ultimi tempi ho preso la buona abitudine di avere un libro sempre con me. Più volte mi sono ritrovata a sorridere mentre leggevo, incurante delle occhiate altrui, il tempo prima che sopraggiungesse il mio turno è volato.
Avere un libro tra le mani fa si che la gente ti guardi in modo diverso, molti sono straniti, altri piacevolmente sorpresi, per quanto mi riguarda quando leggo in luoghi pubblici, dove non c'è troppa confusione, io sto bene con me stessa
Nella sala d'attesa oltre a persone adulte vi erano due genitori con una bambina, mentre parlavano con la segretaria ho sentito che a fare la visita era la piccola, e che era il giorno del suo compleanno, il suo volto giustamente era imbronciato e triste. Avrei voluto fare qualcosa per la festeggiata, avrei voluto aprire la mia borsa ed aver un libro adatto a lei
Se la piccola fosse stata mia figlia le avrei regalato una tracolla con un libricino dentro, niente di pretenzioso, una favola adatta alla sua età che avremmo letto durante l'attesa. 

Pochi giorni dopo ero in radio, il lavoro di redazione si era concluso, dovevo fermarmi per fare altre ore del tirocinio, ho aperto il mio libro ed ho ripreso il capitolo da dove lo avevo interrotto la sera prima. Fino a qui normale routine. Tra una pagina e l'altra mi sono ritrovata a scambiare quattro chiacchiere con la ragazza seduta alla scrivania accanto a me. Uno degli argomenti della conversazione sono stati i libri, le ho detto che in vista del mio compleanno ho preparato una piccola lista di romanzi che mi piacerebbe ricevere, ancora una volta ho ricevuto quell'occhiata "oddio che noia", in tutta onestà mi ha fatto presente che non vorrebbe mai un regalo del genere, sinceramente mi è dispiaciuto per lei, non sa cosa si perde
Se fosse per me vorrei ricevere libri tutti i giorni.

Portate sempre con voi un libro, non sempre la connessione internet funzionerà, non sempre avrete compagnia durante i momenti d'attesa. Non abbiate paura di essere guardati con sospetto, come se stesse facendo qualcosa di proibito, di insolito, andate fieri del libro che avete tra le mani.
Siate orgogliosi di essere dei lettori.

ps: vi lascio con la mia WL se volete fatemi sapere qualche parere sui libri che desidero e che voi avete già letto. Un abbraccio.

Se lo desiderate premete sul simbolo 1+ in fondo al post, mi farebbe piacere avervi come lettori fissi del blog e vi invito sulla pagina del Whisper e sul mio canale Ciak: un amore tra le pagine.

Buona serata Whispers.
ps: le immagini sono prese da tumbrl

14 commenti:

  1. Jo! E' un post bellissimo, che si vede nasce dal cuore! :3 Hai ragione! A volte capita che la gente quando leggi di guarda male ma non ne ho mai capito il vero motivo! Perché non guardare male chi usa quegli immensi tablet per parlare al telefono per esempio? XD Non c'è niente di male nemmeno lì ma la cosa mi sembra si noti molto di più... o forse la noto io che sono una lettrice come te ^^

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    1. Ciao Francy, grazie di cuore per il complimento, mi piacere scrivere questi post più "chiacchiericci". Concordo con te, risultano più "strani" quelli che parlano con il tablet/citofono o quelli che mettono tra le mani dei figli piccoli uno smartphone.
      Che cosa meravigliosa essere delle lettrici :D

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  2. Mi sa che abbiamo la stessa borsa. La mia borsa pesa tantissimo, ho dentro di tutto e di piu'. Ma cio' che non manca mai sono i libri, che sia cartaceo o ebook nel kindle io devo leggere. Leggo in macchina quando mio marito guida, leggo alla fermata del pulman, leggo nelle sale d'attesa. Mi e' capitato ultimamente mentre aspettavo che mio marito finisse la visita dall'oculista di leggere un libro preso da poco e nonostante intorno a me la gente guardava facebook o parlava al telefono, quella diversa non mi sono sentita io.

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    1. Che bello sentire che altri amano leggere ovunque, sfortunatamente in auto non ci riesco. Nelle sale d'attesa leggere è il miglior modo per ammazzare il tempo. Io mi sento diversa in senso positivo, esemplare di una specie in via di estinzione :)

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  3. Mi sa che abbiamo la stessa borsa. La mia borsa pesa tantissimo, ho dentro di tutto e di piu'. Ma cio' che non manca mai sono i libri, che sia cartaceo o ebook nel kindle io devo leggere. Leggo in macchina quando mio marito guida, leggo alla fermata del pulman, leggo nelle sale d'attesa. Mi e' capitato ultimamente mentre aspettavo che mio marito finisse la visita dall'oculista di leggere un libro preso da poco e nonostante intorno a me la gente guardava facebook o parlava al telefono, quella diversa non mi sono sentita io.

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  4. Wow, è un post bellissimo! Complimenti Jo! (:
    Io porto sempre un libro con me, se la borsa è troppo piccola (difficile che lo sia) porto solo il Kindle altrimenti entrambi! Non posso stare senza un libro, è come sentirmi sempre in compagnia, mai sola e nel momento del bisogno (sopratutto durante le ore di noia) c'è sempre.

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    1. Grazie mil Giulia, un libro è la miglior arma per combattere la solitudine. Anche io adoro le borse capienti ;)

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  5. Hai assolutamente ragione, bisogna andare sempre fieri di essere lettori *_* chi snobba i libri non sa davvero cosa si perde!
    Per quanto riguarda la tua wishlist, leggi assolutamente La corsa delle onde ^.^ è una piccola perla!

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    1. Ciao Deni, dobbiamo mantenere alta la bandiera dei lettori, l'amore per i libri dovrebbe diffondersi come un virus in tutto il mondo, specialmente tra i più piccoli :)

      Ps mi ispira moltissimo, vado a vedere sul tuo blog se c'è la recensione. Grazie mille :)

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  6. Complimenti per l'articolo! Io senza borsa non sono mai uscita, anche quando ero più piccola e un libro mi accompagna sempre, anche il libro-mattone e ne vado fiera ;)

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    1. Grazie Emanuela, è una bellissima abitudine :)

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  7. bellissimo questo post! La penso esattamente come te.. anch'io delle volte mi metto a leggere e mi sento scrutata, ma non mi interessa! Sono fiera di leggere! E non sopporto chi mi guarda con la faccia annoiata quando chiedo libri per regali -.-

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  8. Sostituisci "borsa" con "zaino" e vale lo stesso per me. Kindle, quaderno per scrivere e Scribd ed Evernote sul cellulare. Mai senza.

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  9. Condivido in pieno il tuo pensiero, e si, la tua collega non sa proprio cosa si perde, anche io no desidererei altro che ricevere libri, in regalo!
    Riguardo la tua wishlist, ho dato un'occhiata, e ti dico che sia Wicked, che Legend, sono tra le serie che mi piacciono maggiormente, e soprattutto La corsa delle onde, è uno dei miei romanzi preferiti in assoluto, te lo consiglio caldamente :)

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Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D