venerdì 22 aprile 2016

Blog tour + Giveaway "Calpurnia: l'ombra di Cesare" di Sonia Morganti - Intervista all'autrice

Buongiorno miei cari Whispers, finalmente tocca a me, ecco la mia tappa del blog tour dedicato al romanzo di esordio di Sonia Morganti "Calpurnia: l'ombra di Cesare" edito da Leone Editore. Io ho avuto il piacere di intervistare l'autrice. In fondo al post trovate le semplici regole per partecipare al Giveaway, in palio due copie cartacee del romanzo. Se vi siete persi le tappe precedenti potete trovarle qui.
Cresciuta nello stimolante ambiente della villa paterna ai piedi del Vesuvio, meta di intellettuali e artisti, all'età di diciotto anni Calpurnia viene scelta come moglie di Cesare, e deve imparare a conciliare discrezione e presenza, a essere al di sopra di ogni sospetto senza perdere se stessa. Dopo la partenza di Cesare per la Gallia, terribili prove aspettano Calpurnia, che capisce di dover agire sempre come se il marito fosse lì al suo fianco, di doverne anzi essere l'ombra a Roma: l'ombra perfetta della luce più brillante.
Iniziamo a conoscerti meglio. Tu ami i libri e la storia, ricordi quando sono nati questi interessi? Se dovessi scegliere un romanzo ed un personaggio storico che ti descrivono quali sarebbero?
Mi è sempre piaciuto farmi raccontare le storie, credo che a un certo punto Cenerentola sia entrata in sciopero per quante volte mi sono fatta ripetere la sua vicenda. Poi sono andata a scuola e ho scoperto che il mondo è una fucina infinita di eventi e non ha assolutamente nulla da invidiare alla fantasia, anzi.
Per fortuna o purtroppo, nessun personaggio storico mi descrive. I Grandi lasciano  un segno nel bene o nel male, io sono un granello tra i tanti.
Come romanzo, sceglierei sicuramente Guerra e Pace: ogni personaggio è animato da un anelito a qualcosa di più e percorre una propria strada - confusa, costellata di cadute - seguendo ideali e aspirazioni. Sono un granello, sì, ma resto fortemente viva a dispetto dei tempi.

Altre tue passioni sono Roma ed i viaggi, a tal proposito se dovessi consigliare solo tre luoghi, poco noti, da far visitare ai turisti, che giungono in città, quali sarebbero e perché? 
A Roma si trovano tantissimi luoghi poco conosciuti ma degni di nota, scegliere non è facile! 
Sicuramente sono da vedere gli scavi interni alla basilica di San Clemente. Si trova tra il Colosseo e San Giovanni e, nelle sue viscere, cela una chiesa paleocristiana sorta su una villa patrizia, a sua volta sorta su un impressionante Mitreo, all’altezza della falda acquifera: mentre si scende lungo le scale, si viaggia davvero indietro nel tempo.
Poi San Luigi dei Francesi, vicino piazza Navona: lì è possibile ammirare tre opere di Caravaggio sulla vita di San Matteo, in tutta la loro intensità, e tantissime altre opere di assoluto pregio. Il tutto a due passi da piazza Navona.
Infine, il parco delle tombe di Via Latina: è fuori dalle zone turistiche, ma a pochi minuti da una fermata della metro. Tra un discount e una strada trafficata, c’è questa oasi zen e senza tempo: cinquecento metri di strada romana, costeggiata da tombe antiche. Silenzio, pace e cura nella giusta misura, senza rendere artificiale l’ambiente, anzi lasciando quel tocco di natura selvaggia che tanto piaceva ai Romantici. Pacifico persino nelle domeniche di sole, perché la folla si riversa sulla vicina Appia antica.

Tutte queste passioni confluiscono all'interno del tuo primo romanzo "Calpurnia: l'ombra di Cesare". Ho letto che il primo "incontro" con questa donna è avvenuto quando tu eri in terza elementare, cosa ti ha colpito di lei a soli otto anni? Cosa ti ha spinto, una volta cresciuta, a raccontare la sua storia?
Da piccola, l’unico breve accenno alla sua vicenda umana ha risvegliato in me una specie di tenerezza: era chiaro che ci fosse molto di più, dietro quella rapida pennellata, quello scorcio di luce su un’esistenza nascosta nell’ombra. 
Crescendo sono riuscita a motivare quella deduzione istintiva, pur mantenendone la genuinità. 
Allora è nata la mia decisione di ripercorrere la storia umana di Calpurnia, studiando il suo periodo e le figure intorno a lei, riflettendo su tutte le piccole informazioni nascoste, su indizi che dicono tanto, per delineare la sua vita e tirarne fuori i contorni. Un processo quasi archeologico, da questo punto di vista. Mi sembrava e mi sembra tutt’ora, a pelle, un atto dovuto, una compensazione. È stato un percorso fatto di attenzione, sì, ma anche di entusiasmo e calore.

Ora parliamo di prime volte. Ricordi il giorno che hai messo la parola fine al tuo romanzo? Quali emozioni hai provato nell'istante in cui hai avuto tra le mani la prima copia? Infine, quali sono state le parole che ti ha detto il tuo primo lettore?
Quasi non mi sono accorta di aver messo la parola “fine”. Sono stati necessari tre anni a trovare il finale giusto, poi una mattina mi sono svegliata che era perfettamente presente nella mia testa e l’ho scritto in un attimo.
Quando ho avuto la prima copia tra le mani, lo confesso, avevo la testa un po’ ovattata. Però ricordo come ho reagito quando ho visto la copertina: ho corso tanto e in velocità, per scaricare l’ondata di energia che mi aveva travolta. Ero felice.
Il primo lettore, anzi, la prima lettrice è stata proprio una delle blogger che partecipa al blogtour: Emanuela de Il Mondo di Sopra. Ha descritto il libro con tre aggettivi: “dignitoso, malinconico, femmina.” Io non avrei saputo definirlo meglio e continuo a citare Emanuela ogni volta che mi si chiede una definizione sintetica del romanzo, perché ne ha colto l’anima come io non avrei saputo fare.

L'ombra di Calpurnia ti ha accompagnata per molto tempo, l'hai conosciuta da bambina, hai iniziato a darle voce da adolescente, e l'hai fatta conoscere ai lettori da adulta. Se potessi incontrarla cosa vorresti dirle? Dove la porteresti? 
Le direi “Non preoccuparti di nulla. Vieni con me. Ti porto al mare. Andiamo a correre.” Sarebbe molto bello, la totale libertà fisica e spirituale di due donne, in barba ai secoli…

Nel corso dei secoli non è mai stato semplice essere una donna, eppure sono tante le figure femminili passate alla storia, se dovessi scegliere un altro personaggio per un futuro romanzo chi sarebbe?
Flora MacDonald, eroina scozzese e donna del suo tempo, e Amelia Earhart, splendida aviatrice. Ma sono i primi due nomi che mi vengono in mente. La Storia è incredibilmente ricca di sorprese… 

Grazie mille per aver risposto alle mie domande, da amante della storia e da donna ti ringrazio per aver raccontato la vita di Calpurnia, spesso "le grandi donne che si celano dietro grandi uomini" non le conosce nessuno, è bello che qualcuno rimedi a ciò.
Grazie mille a te e a tutti i lettori dei blog che mi ospitano in questi giorni!
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Ringrazio nuovamente Sonia per essere stata così disponibile e per le sue bellissime parole. Spero che anche voi abbiate apprezzato quest'intervista. Aspetto i vostri pareri.
Regole per partecipare al Giveaway (2 copie in palio):
- Iscriversi come lettore fisso nei vari blog che ospitano la tappa
- Commentare ogni tappa dei vari Blog
- Cliccare su facebook mi piace alla pagina della casa editrice Leone Editore
- Condividere l'evento nei social con l'hashtag ‪#‎calpurniablogtour‬




Se lo desiderate premete sul simbolo 1+ in fondo al post, mi farebbe piacere avervi come lettori fissi del blog e vi invito sulla pagina del Whisper e sul mio canale momentaneamente in letargo Ciak: un amore tra le pagine. 

Buona giornata Whispers.

19 commenti:

  1. Molto interessante questa intervista.
    Guerra e pace è uno dei classici che mi manca e confesso di non sapere chi è Flora MacDonald: ecco perché romanzi come questo, oltre ad essere storie da leggere, insegnano la storia. Ogni volta che mi capita di leggere qualcosa che è legato a personaggi o fatti realmente esistiti m'incuriosisco e vado a documentarmi

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    1. Sono contenta ti sia piaciuta. Concordo con te, è bello scoprire le storie di grandi donne del passato poco conosciute, questo è uno dei meriti più grandi di questi romanzi.
      Guerra e Pace è un classico che mi sono ripromessa di leggere prima o poi :D

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  2. aspettavo da tempo l'intervista all'autrice dato che questo romanzo lo seguo da un bel pò! poi i romanzi storici hanno sempre un certo fascino!

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    1. Ciao Luigi, spero che l'attesa sia stata ripagata in modo positivo. Condivido il tuo pensiero, i romanzi storici sono suggestivi, hanno un fascino tutto loro :)

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  3. Quest'intervista mi ha dato i brividi, si vede come l'autrice sia appassionata di storia, di Roma e di tutto quello che ha riversato nel suo romanzo.
    La mia email (lonely_dreamer@hotmail.it) e le mie condivisioni di oggi: Twitter e G+.

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    1. Anche io ho provato le tue stesse emozioni quando ho letto le risposte, traspare dalle sue parole l'incondizionato amaro verso la storia e la scrittura. Grazie per la partecipazione :)

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  4. Bellissima intervista. Mi sono commossa leggendo le parole che l'autrice rivolgerebbe alla sua protagonista.
    Seguo come Miriam
    su FB sono Miriam Mastrovito
    su Twitter @miriammas
    la mia eail: miriammas@alice.it
    Incrocio le dita e condivido :)

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    1. Ciao Miriam, le risposte dell'autrice sono state magiche, toccanti. Grazie per la partecipazione :D

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  5. "Bellissime parole" davvero, quelle di Sonia Morganti in questa intervista.
    Profumano di sincerità, di passione, di vitalità.
    Pensare che ha rincorso la figura di Calpurnia per anni, per poi restituircela in questo romanzo è una cosa incredibile. Non lo immaginavo affatto.

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    1. Mi faccio prendere dall'entusiasmo e dimentico di lasciare la mail:
      rosasusi93@gmail.com

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    2. Ciao Rosa, hai riassunto perfettamente l'essenza di quest'intervista, mi trovi assolutamente d'accordo.
      Meraviglioso il modo in cui Calpurnia l'ha accompagnata nel corso della sua vita, è stata una bellissima scoperta anche per me. Grazie per la partecipazione :D

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  6. Bellissima intervista, l'autrice con le sue toccanti risposte mi ha davvero affascinata e spero davvero di poter leggere il suo interessante romanzo!
    GFC/FB: Chicca Tamburrino
    e-mail: pleadi@inwind.it

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    1. Ciao Chicca, sono molto contenta che l'intervista ti sia piaciuta, sono rimasta anche io affascinata dalle parole di Sonia :)

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  7. Mi è piaciuta molto questa intervista..su Fb sono Beba Tag su Twitter bebatag ho condiviso questo articolo con l'hashtag ..la mia email è bebatag@gmail.com

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    1. Ciao Isabella, mi fa piacere tu abbia apprezzato la nostra chiacchierata :)

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  8. Bella anteprima, condivo e partecipo con piacere, spero di vincere...twitter @antodia63, su fb e sul blog stesso nome email antonella.diaferio22@gmail.com

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  9. Davvero un'ottima intervista, è molto interessante (: E' bello che abbia sviluppato interesse nel personaggio fin da bambina!
    La mia mail: angelica.bellantoni@hotmail.it

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  10. Ho letto con piacere l'intervista! Partecipo al blogtour.la mia mail è lauradomy@hotmail.it

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  11. Che bellissima intervista. Mi ha fatto ridere il fatto che se l'autrice incontrasse la sua eroina le direbbe con nonchalance, dai andiamo al mare!! Si sente quando gli autori amano il proprio libro più del risvolto economico che ne deriverà:)
    La mia mail è glialberidalibri@gmail.com
    Ciao

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Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D