venerdì 29 aprile 2016

Recensione "Beautiful" di Alyssa Sheinmel

Buonasera Whispers, non era in programma il post di questa sera, la sessione estiva è alle porte ed ho approfittato di questo tempo libero per scrivere la recensione di un romanzo che ho ultimato un paio di settimane fa, e di cui amo follemente la cover, perfetta per la storia.

Beautiful di Alyssa Sheinmel
Maisie è, a detta di tutti, una ragazza carina e fortunata. Ha una vita normale, una famiglia e un fidanzato che le vogliono bene e una passione per la corsa. Una mattina però, mentre si allena, la sua esistenza cambia in modo drammatico. Vittima di un incidente, si ritrova con il viso deturpato e, anche se potrà sottoporsi a un importante intervento chirurgico, non sarà per nulla semplice, dopo, riconoscersi e ritrovare se stessa. Alyssa Sheinmel, scrittrice apprezzata dalla critica, tratta un tema importante con una scrittura potente, raccontando il dramma di una ragazza che cerca di ricostruire la propria identità, punto di partenza per poter rinascere.

Recensione
Crudo, intenso, travolgente.
Quando ho acquistato il libro non so cosa mi aspettassi di preciso, probabilmente una storia con un marcato elemento romance, una rivisitazione della Bella e la Bestia a parti inverse. Ebbene non aspettatevi niente di tutto ciò. L'autrice non ci narra di un primo amore nato tra i banchi di scuola, di un amore in grado di superare le intemperie della vita, nessun principe azzurro riporterà il sorriso sul volto della protagonista. Questo romanzo è il custode di un amore dalle tinte diverse, ci parla di un amore difficile, in un primo momento smarrito e poi ritrovato: l'amore verso sé stessi

Maisie è un'adolescente come tanti, ha ottimi voti, una migliore amica che ador, un fidanzato che le ha aperto il suo cuore, ed ama correre. Una mattina mentre si allena un fulmine causa un incendio di natura elettrica, Maisie viene colpita, si risveglierà a distanza di tempo in un letto d'ospedale. Tutto inevitabilmente cambia, la Maisie di prima non c'è più, ha lasciato il posto ad un'estranea.
Il volto della protagonista, come parte del suo corpo, ha subito un danno permanente, la sua pelle è stata divorata dalle fiamme, il riflesso nello specchio non mostra più la ragazza dai capelli rossi ed il volto spruzzato di lentiggini, bensì una creatura abominevole sembra essere imprigionata nello specchio, quella non può essere lei.
Ho apprezzato la parte medica del romanzo, lì dove l'autrice spiega in modo esaudiente l'operazione subita da Maise, e la sua dura riabilitazione. 
La Sheinmel con il suo stile incisivo, diretto, non conduce per mano il lettore nella vita di Maisie, nel suo inferno, piuttosto lo butta in un limbo, dove il tempo sembra essersi fermato, è una lettura tutt'altro che scorrevole. Questo non è un punto a sfavore del romanzo, anzi, è il ritmo adatto ad una lettura introspettiva, una lettura priva di azione ma che si focalizza su un unico personaggio. Mi raccomando non lasciatevi intimorire da ciò, può sembrare un controsenso ma finirete il libro in brevissimo tempo, attenderete ansiosi la guarigione della protagonista.

Maisie subisce un trapianto facciale, su parte del volto ha la pelle di una ragazza che ha perso la vita. Dopo il mostro, nello specchio appare il viso di una sconosciuta. La sua faccia è un puzzle, tasselli di chi era un tempo si incastrano, mediante cicatrici ben visibili, con quelli di un'estranea.
Maisie dovrà imparare a conoscersi, a trovare familiari i nuovi lineamenti, dovrà accettare la sua nuova vita. Ovviamente non mancheranno i momenti di sconforto, sarà difficile mostrare il suo nuovo aspetto a Serena, la sua migliore amica, un personaggio energico e pieno di vita, ma la sfida più ardua sarà l'incontro con Chirag, il suo fidanzato. I genitori di Maise come Serena sono figure di contorno ben tratteggiati, Chirag è un personaggio sul quale ho cambiato più volte opinione nel corso del romanzo, ha avuto alti e bassi. 

Il tema della bellezza fa riflettere, è troppo facile per noi dire che la "bellezza interiore è quella che conta", questo è assolutamente vero non fraintendetemi, ma riuscireste ad immaginare il vostro viso sfigurato? Come reagireste alle occhiate della gente, al loro continuo bisbigliare se al posto di Maise ci foste voi?  Io non la prenderei affatto bene, per tale ragione non ho instaurato con la protagonista un legame di simbiosi, io non sono lei, lei ha forza da vendere, il suo coraggio è ammirevole. Le emozioni di Maisie mi hanno travolta, spezzato il cuore, ho sofferto nel vederla stare male, e gioita nel vederla combattere contro un destino avverso. Pur essendo giovanissima Maise ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per essere un vera eroina, non ha salvato il mondo, ma ha salvato sé stessa, ha ripreso in mano le redini della sua vita. 
Tutti attraverso la tragedia di Maise, la sua rinascita, dovremmo imparare ad accettare i nostri piccoli difetti fisici ed imparare ad amarci un po' di più.


Se lo desiderate premete sul simbolo 1+ in fondo al post, mi farebbe piacere avervi come lettori fissi del blog e vi invito sulla pagina del Whisper e sul mio canale momentaneamente in letargo Ciak: un amore tra le pagine. 
Buona serata Whispers.

6 commenti:

  1. Amarci per i nostri difetti è così difficile in condizioni normali, figurarsi in casi al limite come questo. Bello. Sembra proprio la lettura profonda che spero di trovare in questo libro :) Bella recensione. Un bacio.

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    1. Ciao Giulia, sono contenta ti sia piaciuta. Hai perfettamente ragione, accettare i difetti è una delle prove più ardue per una persona, eppure dobbiamo imparare ad accettarli, fanno parte di noi. Ti consiglio caldamente questo romanzo, è una lettura impegnativa ma che fa molto riflettere. Un abbraccio :)

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  2. Non leggo molti titoli Newton Compton, ma questo mi ha proprio colpito :)

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    1. Ciao Vanessa, la Newton è un c.e. che adoro per i prezzi convenienti e per le sue trame, confesso che spesso non apprezzo le loro cover ed i titoli, ma ultimamente ho acquistato tanti loro romanzi. Se posso consigliarti un titolo, ti consiglio di leggere "Sei il mio sole anche di notte", pessimo titolo, ma romanzo eccezionale, uno dei miei preferiti in assoluto. A presto :)

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  3. Bellissima recensione, non vedo l'ora di leggerlo! *-*

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    1. Grazie mille Giulia, poi se vuoi fammi sapere se ti è piaciuto :)

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Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D