martedì 10 maggio 2016

Chi era veramente Lewis Carroll? - Questo post farà discutere - Blog Tour "Il mondo di Alice"

7 PREMI PER VOI
Buongiorno miei cari, qualche post fa vi ho annunciato che avrei preso parte al blog tour "Nel mondo di Alice", in palio ci sono ben 7 premi. Finalmente è arrivato il mio turno. Vi preannuncio che il mio post farà discutere. A gennaio ho sostenuto l'esame di Letteratura per l'Infanzia, tra gli argomenti trattati non poteva mancare il grande classico di "Alice nel paese delle Meraviglie" di Lewis Carrol, nel paragrafo a lui dedicato si alludeva al suo particolare interesse verso le sue amiche-bambine. Vi confesso che il tema mi ha lasciato piuttosto perplessa, ho deciso di approfondirlo ed ho trovato molto materiale.


Chi era il reverendo Dogson, l'uomo che si nasconde dietro lo pseudonimo Lewis Carroll?
Carroll e Alice
Lewis Carroll è lo pseudonimo con cui è passato alla storia il reverendo Charles Lutwidge Dodgson, scrittore, matematico, inventore e fotografo.  Carroll amava trascorrere le giornate in compagnia delle sue giovani amiche, egli stesso una volta affermò  "Amo i bambini eccetto i maschi", quest'ultimi erano rudi, al contrario delle femmine che erano simbolo di purezza. Negli anni molte bambine posarono per lui, si racconta che in alcuni scatti le giovanissime modelle fossero senza abiti.
Karoline Leach, nel suo testo "In the shadow of the dreamchild", ha dichiarato: "capire come mai così tante persone siano state abbastanza furbe e creative da considerare Dodgson umano, fragile, sensuale e reale e da vedere Carroll in termini eterei, spirituali, rinunciatari: pura alterità. Sciogliere questo enigma riserverà grandi sorprese"
Probabilmente la Leach ha centrato il punto, noi tutti conosciamo Carroll il grande autore, in pochi conoscono il reverendo Dogson. Premetto che io non voglio muovere alcun tipo di accusa, semplicemente desidero condividere con voi il risultato delle mie ricerche.

Morton Cohen, nel suo "Lewis Carroll, a Biography" scrisse: 
"Non possiamo sapere fino a che punto la preferenza di Charles per i bambini nei disegni e nelle fotografie nasconda un desiderio sessuale. Lui stesso sostenne che tale preferenza aveva motivi strettamente estetici. Certamente, cercò sempre di avere un altro adulto presente quando soggetti prepubescenti posavano per lui."  
Nel 1879, però, la famiglia Mayhew decise di prendere le distanze da Carroll, i genitori impedirono alle figlie di posare per lui. 
Carroll, prima di morire, si preoccupò di distruggere le sue fotografie o di restituirle alle bambine o ai loro genitori, per evitare che si imbarazzassero una volta divenute donne. La Leach, inoltre, ha affermato che "Gli eredi Dodgson hanno distrutto quattro dei tredici diari dell'artista, e hanno stracciato e sgretolato molte sue annotazioni".
Lanford Read, nel saggio "The Life of Lewis Carroll", scrisse che il reverendo poneva fine alle amicizie con le bambine quando queste raggiungevano la pubertà, probabilmente questo particolare interesse per le giovanissime era dovuto al fatto che egli si trovasse a proprio agio nel mondo infantile.

Alice Liddle, la più nota di tutte le sue giovani amiche, si ritiene sia colei che ha ispirato la protagonista del suo capolavoro, ma questo è un'idea errata. Carroll, prima di morire, dichiarò che Alice era un personaggio immaginario e non la copia di una bambina realmente esistita.
Molti di noi sanno che il celebre romanzo è nato durante una gita in barca sul Tamigi, era il 4 luglio 1862, Carroll era in compagnia di Alice Liddell e delle sue sorelle:
"Molti giorni avevamo vogato insieme su quelle acque tranquille, le tre fanciulline ed io, e molte fiabe erano state improvvisate per loro (…) eppure nessuna di tutte queste storie fu mai scritta… finché giorno venne, quasi per caso, che Alice domandò che la storia venisse scritta per lei. (...) E cosi, per il piacere di una bambina che amavo (Alice n.d.r.), stesi il manoscritto, e illustrai con rozzi disegni di mia mano il libro"
Il 30 giugno 1863 l'amicizia tra Alice e Charles terminò, a causa del trasferimento della famiglia Liddell. Lo scrittore le scriverà vent'anni dopo per chiederle la prima versione del romanzo "Le avventure di Alice sotto terra":
"Mia cara signora Hargreaves (il suo nome da sposata), immagino che questa le sembrerà una voce dall’oltretomba, dopo tanti anni di silenzio; tuttavia […] l’immagine mentale di colei che per tanti anni è stata la mia amica-bambina ideale è come sempre vivida. Da allora ho avuto molte amiche-bambine, ma non è stata mai la stessa cosa".

Quello appena descritto sembra il ritratto di un uomo con un segreto oscuro, a tratti perverso, ma è giusto inquadrare gli anni in cui è vissuto: l'epoca vittoriana. A quel tempo c'era la tendenza a idealizzare la bellezza e la purezza verginale della bambine, tutti gli artisti studiavano il mondo fanciullesco. 
“Non c'è dubbio che le sue fotografie di bambini siano sensuali, a volte in maniera davvero greve.  - afferma Karoline Leach - Questa sua esplorazione sensuale dell'infanzia e della sessualità agli albori, ai nostri occhi depravata, era parte di ciò che significava essere un artista vittoriano. I portfolio dei suoi più famosi contemporanei (…) sono pieni di immagini analoghe”

Sono consapevole che quelle da me riportate siano accuse forti, io ho deciso di fare un post del genere per sapere il vostro parere, eravate a conoscenza di ciò?

7 premi per 7 vincitori

. dvd Blu-ray Alice in Wonderland, Disney
. ebook Alice in Zombieland di Gena Showalter edito da Harpercollins (ringrazimo la Harpercollins per aver messo a disposizione questa copia!!) . collana con boccetta "drink me" fatta a mano da Emanuela di Il mondo di sopra . cartaceo Alice nel paese delle meraviglie, edizione annotata edito da BUR . portachiavi fatto a mano con lo Stregatto realizzato da Irene di Myamigurumiland . cartaceo Il mio splendido migliore amico e cartaceo Tra le braccia di Morfeo di A. G. Howard edito da Newton Compton (ringraziamo la Newton Compton per la copia di Tra le braccia di Morfeo!!) . ebook Alice from wonderland di Alessia Coppola edito da Dunwich Edizioni (ringraziamo la Dunwich Edizioni per la copia messa a disposizione!!) REGOLE PER IL GIVEAWAY 
Il giveaway parte con la tappa d'apertura, dovete commentare il post indicando due scelte tra i premi e la vostra email per contattarvi in caso di vincita. Il giveaway continua in tutte le tappe in quanto è un giveaway a punti, più commentate più guadagnerete punti e alla fine vincerà chi avrà ottenuto più punti. (chi avrà commentato tutte le tappe si guadagnerà ben 2 punti extra!!) Parlando delle regole: !!OBBLIGATORIE!! 
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PROSSIME TAPPE
10/05 Settima Tappa » Whisper: la voce del tempo » Curiosità sull'autore Lewis Carroll 12/05 Ottava Tappa » Chiacchere Letterarie » Check list dall'Alice Annotata 
14/05 Nona Tappa » Palle di neve di Co » La trasposizione cinematografica 
17/05 Decima Tappa » Hook a Book » Retelling Alice from Wonderland di Alessia Coppola 
19/05 Undicesima Tappa » L'antico calamaio » Rebelling Alice nel paese delle meraviglie di Erminia dell'oro 
21/05 Dodicesima Tappa » We Found Wonderland in Books » Retelling, la saga Splintered 
23/05 Tredicesima Tappa » Jess in Wonderland » Trasposizione serie tv 
25/05 Quattordicesima Tappa » Palle di neve di Co » chiusura giveaway e assegnazione premi


Se lo desiderate premete sul simbolo 1+ in fondo al post, mi farebbe piacere avervi come lettori fissi del blog e vi invito sulla pagina del Whisper e sul mio canale momentaneamente in letargo Ciak: un amore tra le pagine. 
Buona giornata Whispers.

42 commenti:

  1. No non sapevo nulla di tutto ciò..penso che anche in epoca odierna avrebbe avuto seri problemi..guarda Michael Jackson...se è vero o no..comunque l'opinione pubblica si è smossa e le accuse anche se prosciolto sono rimaste..

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    1. Ciao Isabella, credo proprio che oggi avrebbe avuto mooolti problemi. Spesso quelli che a volto sono semplici pettegolezzi possono avere un fondo di verità, o qual'ora fossero solo finzione possono rovinare una reputazione. Sono situazioni molto delicate.

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  2. bellissima ricerca, accurata, e vengono fuori molti dettagli che non conoscevo.. grazie veramente per aver partecipato :)

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    1. Grazie a te per aver organizzato un evento tanto bello, è stato un piacere. :)

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  3. Oddio, da adesso leggere Alice nel paese delle meraviglie non sarà più la stessa cosa!

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    1. Inevitabilmente la storia prende altri connotati.

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  4. Bellissima tappa! Non conoscevo queste notizie su Carrol e mi sono parse interessanti, l'ho sempre visto come una persona molto fantasiosa pero' molto tormentata. Davvero una bellissima tappa.
    Complimenti.

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    1. Ciao Giada, gentilissima, grazie mille. Io sapevo a grandi linee la sua storia, ma dopo accurate ricerche sono uscite fuori tante cose.
      Grazie ancora :)

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  5. Onestamente non conoscevo i retroscena di questo autore, ma penso che come hai detto tu all'epoca non era l'unico a dedicarsi ai fanciulli e se davvero ha compiuto qualche atto depravato ormai è bello che sepolto!

    Nel corso dei miei studi ho imparato che ogni artista geniale ha un suo lato tormentato, degli usi particolari o delle abitudini assurde quindi ormai non mi stupisco più di nulla, ma credo che non cambierò l'idea che mi sia fatta di questo artista, solo lo vedrò più in un'ottica infantile...non so se mi spiego, ma voglio credere che non ci fosse nulla di malvagio nei suoi comportamenti strambi!

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    1. E' proprio vero, all'epoca non era di certo l'unico, anche io mi auguro che con i suoi atteggiamenti "inusuali" non andasse oltre. Tutti gli artisti, almeno la maggior parte, in quel periodo avevano un animo tormentato.

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  6. Ricordo che quando lessi per la prima volta Alice nel paese delle meraviglie il titolo della presentazione diceva "Lewis Carrol era un pedofilo?" e ne rimasi parecchio sconvolta, non conoscevo questo lato della storia e adesso leggendo questo tuo post molto interessante capisco quanto possa essere 'oscuro' un lato di questa favola.

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    1. Ciao Grazia, mi fa piacere aver risolto questa piccola questione che avevi lasciato in sospeso. :)

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  7. Conoscevo la storia di Lewis Carroll e anche a me è sempre sembrato un personaggio un pò perverso e dai gusti discutibili, però erano altri tempi, bisogna sempre inquadrare l'epoca e poi molti autori per bambini, tipo Hans Christian Andersen, erano tipi piuttosto strani...ciò non toglie che abbiano prodotto opere importanti

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    1. Loro hanno scritto capolavori, libri immortali, ma è affascinante ed interessante scoprire chi si nasconde dietro questi romanzi.

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  8. Non ne avevo davvero idea, forse perché appunto ci si tende a concentrare sulla storia e su di lui come scrittore.
    E' una tappa davvero interessante e a volte scoprire questi risvolti ci fa restare un po' male - ricordo ancora quando durante pedagogia al liceo avevamo scoperto i veri significati della fiabe dei Grimm, il libro di Bettlheim era stato uno shock per tutte noi.
    Comunque su Carroll, sulla persona che c'era dietro lo pseudonimo, resta sempre tutto un po' ambiguo.

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    1. Hai usato la parole adatta lui era "ambiguo", almeno ai nostri occhi così appaiono i suoi comportamenti.
      Sono contenta ti sia piaciuta la tappa, e condivido il tuo esserci rimasta male per quanto riguarda la scoperta sul significato delle fiabe.

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  9. Non partecipo al blogtour, ma mi ha fatto molto piacere leggere questo post.
    Hai fatto un lavoro niente male, Jo: chiaro, ben curato, e soprattutto sei stata in grado di presentare Dogson dietro Carroll senza far pesare nessun giudizio o pregiudizio personale. Cosa che non è mai semplice.
    Sapevo qualcosa su questo aspetto della vita dell'autore, ma non l'ho mai approfondito. Certamente "Alice" è una storia oscura, in più di un senso (sarà un caso che da bambina, mi ha sempre fatto paura o quantomeno lo trovavo angosciante?), però forse è proprio da qui che dovrebbe partire la riflessione: se effettivamente Carroll aveva inclinazioni discutibili, allora questa opera è la prova che lui doveva averne coscienza. Scrivere significa prima di tutto fare luce sulle proprie ombre, quindi credo si possa pensare ad Alice come ad un mezzo per esorcizzare queste così dette "perversioni".

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    1. condivido in pieno quello che hai detto.. c'è l'articolo di Jo è fatto in maniera perfetta, chiara ma senza giudizio ovvio le cose che escono fuori sono pesanti ma non c'è un preconcetto di base.. niente oggi la nostra Jo mi ha proprio stupito :)

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    2. Ragazze grazie di cuore, le vostre parole mi riempiono di gioia. Non è stato facile scrivere questo post, ma devo dire che mi è piaciuto fare le ricerche e mettere insieme i pezzi, così da offrire a voi lettori un qualcosa di accurato ma senza accuse dirette.

      Rosa, anche io ho trovato la storia di Alice oscura ed ambigua, non è tra le mie preferite, il Mondo delle Meraviglie ai miei occhi di bambina, prima, e donna, poi, mi è sempre apparso un posto pericoloso colmo di misteri. Credo che Carroll nel suo capolavoro abbia sepolto moltissimi dei suoi segreti.

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  10. Alcune cose le sapevo,ho fatto qualche ricerca su Lewis Carroll perchè la mia curiosità era stata stuzzicata(e io sono una persona moooolto curiosa xD), diciamo che ho letto un po' di cose qua e là ma nessun articolo fatto in modo "decente", sono felice che abbiate trattato questo argomento nel blogtour, il tuo post mi ha aiutata a chiarire un po' di cose, nella mia testa c'era una grande confusione riguardo a tutto ciò xD
    Detto ciò, se lui aveva davvero altri tipi di impulsi verso le bambine, non lo sapremo mai con certezza soprattutto se i documenti, le prove, sono andati distrutti dai suoi eredi.
    Una tappa bellissima e molto interessante, davvero.
    Sarò ripetitiva ma è la verità, più si va avanti con questo blogtour più le tappe si fanno belle e interessanti! State facendo tutte un'ottimo lavoro, bravissime ^_^
    Alla prossima! ;)

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    1. Ciao Luana mi fa immensamente piacere aver arricchito le tue conoscenze su questo argomento così delicato. Ci tenevo a trattare un tema inusuale per la mia tappa.
      Grazie mille :)

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  11. Wow, che tappa super interessante! *-*
    Non ero a conoscenza di tutte queste cose e ti ringrazio per averle condivise con noi ^^
    Gli pseudonimi degli scrittori sono sempre, a mio parere, più belli dei loro nomi reali, chissà come li creavano...
    Sono sempre stata affascinata da questo libro, ogni curiosità la leggo sempre con moltissimo piacere!

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    1. Ciao Silvia, i nomi d'arte hanno un fascino in più, poi sta ai lettori scoprire chi sia stato l'uomo nascosto dietro lo pseudonimo.
      Sono felice ti sia piaciuta la tappa :D

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  12. Avevo già letto qualche cosa in proposito, anche se niente di specifico. Un post sicuramente molto interessante e dettagliato!

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    1. Ciao Angelica, mi fa piacere tu abbia apprezzato il post, grazie :)

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  13. non sapevo che l'autore avesse un carattere così particolare. ma in fondo molti scrittori sono così! ;)

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    1. Neanche io immaginavo Carroll avesse una vita privata così complessa.

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  14. Molto interessante approfondire questi dettagli sulla personalità dello scrittore. Avevo letto qualcosa del genere, ma il tuo post così dettagliato mi ha illuminato ancora di più. Come hai specificato tu alla fine del post, bisogna inquadrare sempre tutto nel periodo storico in cui è vissuto un grande artista. Complimenti per il bellissimo post :)

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    1. Ciao Luce, sono contenta tua abbia trovato interessanti le mie ricerche, non è stato semplice trovare fonti attendibili. E' di fondamentale importanza inquadrare il contesto, il periodo nel quale sono state mosse "queste accuse".
      Grazie mille :)

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  15. Sinceramente alcune di queste cose non le conoscevo... il più delle volte ci si limita ad informarsi sull'opera, mai su chi l'ha scritta, ed è un vero peccato :( Comunque è stato un piacere scoprire cose nuove e "rinfrescare" quelle che già conoscevo XD

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    1. Ciao Giovanni, hai pienamente ragione, spesso gli autori sono oscurati dalla loro opera.

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  16. Avevo sentito qualcosa giusto di sfuggita, ma non avevo mai approfondito la notizia. Leggere queste cose fa un pò strano, soprattutto perchè parliamo di un uomo che comunque ha scritto un capolavoro quale Alice nel paese delle meraviglie. Allo stesso tempo però quest'aura di mistero che circonda l'autore rende a parer mio ancora più interessante la lettura del libro, o almeno per me è così :)

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    1. Mi fa piacere sentire che ai tuoi occhi l'opera acquisisce più fascino, io da quando ho scoperto tutte queste cose ho una nuova chiave di lettura, il Paese delle Meraviglie mi sembra un posto oscuro e colmo di segreti.

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  17. Conoscevo l'amore che Carroll riservava alle bambine, soprattutto a Alice, non sapevo invece che le fotografasse, e il fatto che tentasse di non essere mai solo può esser letto come una copertura d'apparenza o come gesto di buona fede. Certo è che il tutto va contestualizzato nell'epoca in cui è vissuto e certamente le cose erano molto diverse, le persone venivano giudicate diversamente e la morale non era come la intendiamo noi oggi. Non vorrei esprimere un giudizio netto, Carroll è una figura sfuggente, ma sicuramente dalle grandi doti.
    Fantastico post, complimenti.

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    1. Il suo talento di autore non lo si può discute, ha scritto un capolavoro della letteratura per l'infanzia, ma proprio questo suo amore per le bambine lo ha portato a realizzare il suo capolavoro, un romanzo, a mio parere, dalle tinte oscure.
      Grazie mille :)

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  18. Sinceramente non mi ero mai posta il problema, le accuse che hai riportato sono pesanti e fanno riflettere ma non credo che ciò che spingeva Carroll sia stata la pura ossessione sessuale per queste bambine. Forse non voglio pensarlo, boh. Mi sembra così strano. Bellissimo post!

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    1. Ciao Giulia, è vero sono accuse pesantissime, le sue foto sono una prova di un qualcosa che andava al di là del semplice interesse, fortunatamente non ho trovato documenti che provassero un crimine ancora più grave ed inaccettabile.
      Grazie mille :D

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  19. Ciao Giò ^.^ davvero una bella tappa, brava :D è stato bello sapere qualcosa di più sul tanto discusso Carroll! La verità penso non la sapremo mai... certo, è molto curioso che alcuni dei suoi diari siano stati distrutti... sarò strana, ma è parecchio intrigante sta cosa :P

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    1. Ciao Deni, sono contenta ti sia piaciuto. Verissimo, non sapremo mai la verità, ma ci sono oscuri passaggi che riguardano il suo vissuto.

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  20. Santo cielo, sono un po' sconvolta. Non avevo mai indagato sulla vita di Carrol poiché pensavo fosse piuttosto normale; invece...
    Penso che farò un bel po' di ricerche, ora ma il tuo è stato un ottimo lavoro!

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  21. Prima di questo blogtour, non ne sapevo assolutamente nulla su questa storia e non me lo sarei neanche immaginato! Dare un giudizio finale, secondo me, è impossibile ma, secondo me, questa sua "cosa" con le bambine non era solo per avere amiche-bambine.. non so, mi sembra strano. Nonostante non mi viene da giudicarlo in nessun modo, mi ha fatto un effetto strano sapere questo suo passato segreto..

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  22. Sono un pò scioccata. Personaggio alquanto curioso. Ma onesto. Speriamo si sia contenuto. Non ci è dato saperlo ormai.

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Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D