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lunedì 13 giugno 2016

Recensione: "Wolf: la ragazza che sfidò il destino" di Ryan Graudin + DreamCast

Buon pomeriggio Whispers, contro ogni aspettative, sono riuscita a ritagliarmi un po' di tempo per scrivere finalmente una delle tante recensioni arretrate, un modo anche per non pensare all'esame che si avvicina. Con il libro di quest'oggi è stato colpo di fulmine, le mie aspettative stellari saranno miseramente crollate o superate? Allegati alla recensione troverete dei college con il mio fanta-cast, spero vi piaccia. Io vado a prepararmi in vista della partita degli azzurri di questa sera.

"Wolf: la ragazza che sfidò il destino" di Ryan Graudin
È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile.
Recensione
Amo la storia sin da bambina, da tutti è ritenuta la classica materia "noiosa", eppure io l'ho sempre vista come la mia stazione ferroviaria, ogni treno mi conduceva in un'epoca diversa. La meta a cui mi ha condotta questo romanzo, inizialmente, mi incuteva timore, mi dava i brividi. Quando sono salita sul vagone ed ho preso posto sentivo una morsa allo stomaco. Il treno ha fischiato ed ha iniziato a sferragliare sulle rotaie. Giunta a destinazione mi sono guardata intorno, ero all'inferno, il vento soffiava impetuoso portando con sé i pianti, i singhiozzi e le urla di tutte le vittime del Terzo Reich, la superpotenza che in questo mondo parallelo ha sconfitto gli Alleati e vinto la II Guerra Mondiale.

Ryan Gaudrin in maniera tremendamente realistica ha dipinto uno scenario da incubo, con pennellate decise ha dato vita ad un mondo in bianco e nero, dove l'unico tocco di colore è dato dal rosso del sangue versato per mano del Führer. L'universo costruito con abile maestria dall'autrice è così reale, autentico, da trasmettere un senso di angoscia ed oppressione al lettore, che viene totalmente inghiottito dalle pagine di questo romanzo, pagine macchiate di cenere, tutto ciò che rimane delle anime strappate prematuramente da questa terra.

Questo non è un romanzo corale, tutt'altro, i riflettori sono puntati su Yael, la protagonista, una giovane donna sulle cui spalle poggiano le sorti del mondo, lei può salvare milioni di vite o condannare definitivamente tanti innocenti: Yael deve uccidere Hitler. Il lettore incontra per la prima volta Yael quando è solo una bambina ebrea che si stringe forte alla sua mamma, mentre un treno merci le conduce ad un campo di concentramento. Entro il confine tracciato dal filo spinato, l'Angelo della Morte, il medico del campo, la utilizzerà come cavia. I continui esperimenti trasformeranno Yael in una mutaforma, questa sua dote le consentirà di unirsi alla Resistenza ed essere il loro asso nella manica.
Yael ha tutte le carte in regola per essere una delle eroine più carismatiche della letteratura YA, coraggiosa, spietata e pronta a tutto pur di portare a termine la sua missione. Vi confesso, però, che non sono entrata in empatia con lei, il suo vissuto l'ha fatta divenire un automa, una creature in grado di spegne i propri sentimenti. Un essere glaciale che ho sentito molto distante da me, io l'ho ammirata per tutto il romanzo, ma non sono mai stata lei. L'animo di Yale, però, affiora nei ricordi, nei flashback in cui conosciamo le persone che ha amato perdutamente nella sua breve e sofferta esistenza, uomini e donne il cui ricordo vive sulla sua pelle, sono lupi d'inchiostro che nascondono il suo passato, il numero che la marchiata come ebrea.

Il Tour dell'Asse che vede ogni anno sfidarsi i migliori motociclisti del Riech e dell'impero giapponese, seconda superpotenza del mondo, vedrà Yale dover fare i conti con due ragazzi. Felix, fratello gemello di Adele la ragazza a cui Yale ha rubato l'aspetto e l'identità per poter gareggiare; lui è premuroso, sensibile e protettivo, disposto a tutto pur di salvare la sorella. Yale però non ha bisogno di un angelo custode che le faccia da ombra.
Luka, invece, è sicuro di sé, egoista ed impertinente, sembra avere dei trascorsi con la vera Adele, eppure sembra attratto dalla sua nuova versione. Non aspettatevi risvolti romance per un romanzo tutto avventura e scontri all'ultimo sangue. Proprio vivendo attraverso la pelle e la vita di Adele, Yale si trova a fare i conti con se stessa, qual è la sua vera identità? Chi è lei? Perché non può concedersi il lusso di stringere qualche legame? Queste domande sono appena accennate, vengono a galla per poi sprofondare nell'oblio, probabilmente troveranno risposta nel sequel.

L'autrice col suo stile graffiante crea un romanzo avvincente, adrenalinico e magnetico. Il ritmo è serrato, ricco di suspance, il lettore non ha mai l'opportunità di prendere fiato, di riprendersi dal vortice degli eventi che si susseguono capitolo dopo capitolo, per concludersi con un finale da cardiopalma. La miscela tra genere storico, distopico ed un tocco di paranormal è perfettamente riuscita. Un libro imperdibile, un'esordio eccellente, per una saga che si preannuncia come una delle più originali ed accattivanti del panorama internazionale, fidatevi non esagero.

Questo romanzo non ha il massimo dei voti perché è il primo di una serie, preferisco "contenermi".

La serie Wolf by Wolf:
1. Wolf – 12 aprile 2016
1.5. Iron to Iron – 08 Marzo 2016 negli USA (inedito Italia)
2. Blood for Blood – 01 Novembre 2016 negli USA

Se lo desiderate premete sul simbolo 1+ in fondo al post, mi farebbe piacere avervi come lettori fissi del blog e vi invito sulla pagina del Whisper e sul mio canale momentaneamente in letargo Ciak: un amore tra le pagine.
Buon pomeriggio Whispers.
Forza Azzurri.

3 commenti:

  1. ok sono sincera io questo libro l'ho proprio snobbato, non mi sembrava il mio genere ma cavolo la tua recensione *-* ok ora lo voglio leggere e ti odio perchè la mia TBR è chilometrica, una pila immensa di libri sulla scrivania che mi guarda e mi giudica ahahah

    per il fanta-cast belle scelte, non avendolo letto non so dirti ma gli attori che hai scelto, WOW.

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    1. Devi assolutamente dargli una possibilità, per me è stato colpo di fulmine e non sono stata per niente delusa, anzi. Merita. Sono contentissima che la mia recensione ti sia piaciuta, fammi sapere quando gli darai un'occasione. La mia TBR è infinita, ma ogni giorno mi diverto ad allungarla. Quando conoscerai i personaggi sono curiosa di sapere se concorderai con le mie scelte :D

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  2. Ma che bella recensione ^^
    Devo dire che questo libro è stata una bellissima lettura, ma ci sono alcuni particolari che non mi sono piaciuti (trovi la mia recensione qui ): il finale e la dipartita di Luka (comprensibile, ma triste), il sosia di Hitler di cui non ho capito la funzione nel libro (comprensibile anch’esso, ma un po’ fine a sé stesso a mio parere) e i pregiudizi sui ragazzi Giapponesi, tutti spietati, freddi, con un solo obiettivo. Sicuramente c’è un fondo di verità, ma sembrano veramente alieni in confronto ai ragazzi tedeschi o.o.
    Per il resto un bellissimo libro e Yael è un personaggio favoloso *-*.
    Un saluto,
    Rainy

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Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D