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domenica 14 agosto 2016

Recensione "Infinito+1" di Amy Harmon

Buonsalve Whispers oggi ho per voi una super recensione. "Infinito+1" è il terzo romanzo di Amy Harmon che approda nelle nostre librerie, io li ho letti tutti, l'ho conosciuta con "Sei il mio sole anche di notte" - pessima copertina e titolo terribile, non adatti all'eccezionale trama - un romanzo che mi ha fatto perdere la testa, non faccio che consigliarlo a chiunque, uno dei miei preferiti di sempre. "I cento colori del blu" è il primo suo titolo giunto in Italia, non ai livelli del successivo, lo stile è ovviamente più acerbo ma comunque da leggere. Appena ho saputo del suo ritorno nelle nostre librerie ho fatto i salti di gioia, consapevole che non è affatto semplice mantenere saldo il posto di prestigio che aveva guadagnato nel mio cuore, devo dire che non mi ha affatto delusa.

"Infinito+1" di Amy Harmon
Bonnie Rae Shelby è una superstar. È ricca, bellissima e famosa. E desidera morire. Finn Clyde è un signor nessuno. È brillante e cinico. Ma è completamente a pezzi. E tutto ciò che vuole è la possibilità di vivere ancora. Finn ha un passato con cui confrontarsi, Bonnie un futuro che non vuole affrontare. Un ragazzo, una ragazza, una strana serie di circostanze impreviste e una scelta: voltarsi dall’altra parte e ignorare ogni cosa o tendere la mano e rischiare tutto. Così, mentre il ticchettio di un orologio scandisce il tempo della scelta, inizia la loro avventura, un viaggio che cambierà per sempre le loro vite. Infinito + 1 è un romanzo romantico e struggente sulle infinite possibilità dell’amore, l’ultimo della ormai consacrata e amatissima autrice Amy Harmon.

Recensione
Bonny Ray Shelby è una cantante country di successo, è bella, sorride alle telecamere, quando però i riflettori si spengono si toglie la maschera della super star, lo specchio nel camerino mostra il riflesso di una ragazza che vive in una prigione dorata. Bonny è sola, infelice, pedina nelle mani di una nonna che amministra tutti i suoi guadagni, e che le ha impedito di stare accanto alla sua gemella prima che il cancro se la portasse via. In poche pagine l'autrice ci mostra la tragedia che è costretta a vivere la protagonista, ci fa toccare con mano la sua solitudine, ci conduce con lei sul ponte dove ha deciso di mettere fine a tutto. Il destino per Bonnie ha in serbo ben altro. Finn Clyde salva la sconosciuta da morte certa, inconsapevole che quella ragazza minuta con l'aspetto di un folletto, quel buffo taglio di capelli e l'aria smarrita stia per stravolgergli l'esistenza.
che lei sia la protagonista di una favola, ma non è così,
Il giovane è di recente uscito di prigione, prima del periodo trascorso dietro le sbarre ha perso il fratello gemello, ed ora vuole lasciare Boston per trasferirsi a Las Vegas, lontano dal suo passato, pronto a ricominciare. Il fato ha messo Bonny sulla sua strada, insieme intraprenderanno un viaggio che cambierà il corso delle loro vite. Insieme fuggiranno dalla polizia e dai giornalisti che vogliono sapere che fine abbia fatto la superstar misteriosamente scomparsa: sarà mica stata rapita?

La Harmon crea due personaggi autentici, due personalità dalle mille sfumature, impossibile non amarli. Bonny e Finn sono due mondi diversi che entrano in rotta di collisione, due mondi che si attraggono nelle rispettive orbite, due mondi pronti all'impatto. Questo romanzo è un meraviglioso duetto letterario, i due personaggi si alternano paragrafo dopo paragrafo, l'autrice ci racconta la storia da due punti di vista: quello di Bonnie dove utilizza la prima persona, e quello di Finn dove si serve della terza persona; dettaglio che sottolinea il loro essere diversi. 
Le origini di Bonnie si intrecciano con la storia dei nativi americani, lei ha una fede solida e crede nei segni divini, ne troverà molti lungo la strada. Finn è il suo opposto, così razionale, pratico, crede solo nei numeri, gli unici che ci sono sempre stati per lui. Mi ha lasciata senza parola il modo in cui la Harmon si è servita della matematica, la materia più odiata di sempre, ma che qui indossa il suo abito più bello. La matematica in questo romanzo diventa chiave di lettura del reale, si trasforma in poesia, in metafora della vita, delle emozioni e dei sentimenti. 
Attraverso dei commoventi flashback conosceremo i rispettivi gemelli che hanno lasciato una voragine nelle loro anime, che li hanno resi orfani della metà più bella e preziosa dei loro cuori. Due ragazzi soli, smarriti, desiderosi di trovare nell'altro l'ancora di salvezza, la ragione per cui ricominciare dopo che l'incubo ha rischiato di trascinarli nell'abisso.
Una trovata strepitosa è stata quella di voler rievocare se pure in chiave non sanguinaria la celebre coppia di fuorilegge degli anni trenta: Bonnie Parker e Clyde Barrow, la loro storia verrà ripercorsa dai protagonisti del romanzo, timorosi di andare incontro ad tragico destino com'è stato per la coppia di criminali.

L'unica pecca del romanzo è il ritmo, in alcuni capitoli incalzante ed avvincente, in altri un po' lento, ma questo è solo un dettaglio.
La Harmon ha dato vita ad un viaggio memorabile che porterà i nostri protagonisti ad attraversare gli Stati Uniti d'America, andando da una costa all'altra del paese. Ogni tappa farà palpitare i vostri cuori, ogni persona che incontreranno lungo il tragitto conserverà sempre un meraviglioso ricordo dei due fuggitivi. Questo viaggio li riporterà alla vita, li farà innamorare perdutamente nell'arco di poco tempo e farà comprendere loro che "Infinito+1=2". 
In questa coppia si incontrano e si compensano fede e scienza, istinto e razionalità.
Amy Harmon dimostra ancora una volta di saper raccontare storie d'amore da tachicardia, che tolgono il fiato, le battute finali di questo romanzo vi commuoveranno.  La Harmon spinge i suoi lettori a credere nell'amore, tramutando questo sentimento in inchiostro e parole che dona a noi.




Se lo desiderate premete sul simbolo 1+ in fondo al post, mi farebbe piacere avervi come lettori fissi del blog e vi invito sulla pagina del Whisper e sul mio canale momentaneamente in letargo Ciak: un amore tra le pagine.

Buona serata Whispers.

5 commenti:

  1. Ciao, bellissima recensione! Anche io ho adorato questo libro. I personaggi li ho semplicemente amati e tutta la loro storia, compresi di ricordi e disavventure.

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    1. Grazie di cuore, davvero. Concordo con ogni tua parola :)

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  2. A me invece non ha fatto impazzire. Mi è piaciuto ed è stata una bella lettura, ho sottolineato praticamente tutto il libro, eppure non mi ha colpito al punto da volerne anche la copia cartacea :/

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    1. Può senz'altro succedere. Alcuni passaggi io li ho trovati eccessivamente lenti, li avrei tagliati, ma il libro mi è piaciuto, anche se nel mio cuore "Sei il mio sole anche di notte" è inarrivabile.

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Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D