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martedì 6 dicembre 2016

Consigli utili per un viaggio a Vienna - Parentesi felice in un periodo difficile

Buonsalve gente, il Whisper riapre, sono state settimane infernali, forse un giorno trasformerò in parole la paura ed il dolore provato di recente. Fortunatamente c'è stata un parentesi felice di soli quattro giorni: una fuga romantica alla corte dell'Imperatrice Sissi. E' stata una vacanza brevissima ma meravigliosa. Io organizzo i viaggi nel dettaglio, preparo tabelle di marcia giornaliere, torniamo a casa con le suole delle scarpe consumate. 
Amando la storia sin da bambina mi ha sempre affascinata la figura di Sissi, la trilogia con Romy Schneider la conosco a memoria, ero cotta di Franz. La storia di questa donna è stata tutt'altro che una favola, il suo era un animo fragile e tormentato. A Vienna ho scoperto un Franz inedito, un uomo perdutamente innamorato del suo Angelo, com'era solita chiamare Sissi, una volta appresa la notizia dell'assassinio della moglie disse: "Tu non hai idea di quanto io abbia amato questa donna". Mi piacerebbe raccontarvi la loro storia.
So che il resto del post lo leggerete in pochi, ma spero di essere d'aiuto a quanti desiderano organizzare un viaggio a Vienna, che consiglio di visitare quando indossa il suo abito più bello: quello natalizio.

Come arrivare al centro di Vienna? Conviene acquistare la Vienna Card?
Le compagnie aeree con cui abbiamo viaggiato sono state Eurowings e Vueling, il volo d'andata è stato più confortevole. Siamo atterrati all'aeroporto di Vienna. 
All'interno dell'aeroporto recatevi all'info-tourist (orario apertura 7-22), uscendo dalla zona degli arrivi lo trovate, dopo pochi metri, sulla sinistra, chiedete immediatamente una mappa. 
Il modo più efficiente ed economico per recarsi al centro non è il CAT, il treno/navetta, bensì il Vienna Airport Bus Lines, ne esistono tre linee dovrete prendere la VAL 2. Acquistate immediatamente il biglietto all'info-tourist per l'andata ed il ritorno, il singolo costa 8, entrambi vengono 13. Il pullman ha solo una fermata Moritzplatz/Schwedenplat, passa ogni mezz'ora ed il tragitto dura 25 minuti. Il biglietto l'oblitera l'autista.
Sempre all'ufficio turistico acquistate la Vienna Card, ne esistono della durata di 24h, 48h e 72h (noi abbiamo preso quest'ultima, costo: 24.90). Ogni turista deve acquistarne una. La card si attiva nel momento in cui viene obliterata alla prima fermata di un mezzo pubblico, da lì in poi non dovrete più obliterarla. Vantaggi Vienna Card: i trasporti sono compresi nel prezzo, sconti in alcuni negozi e ristoranti (trovate l'elenco completo nell'opuscolo che vi daranno all'acquisto) ed infine avrete sconti sul costo dei biglietti di ogni attrazione.

Dove soggiornare a Vienna?
Noi abbiamo dormito per tre notti all'Hotel Meininger Wien Downtown Sissi in Leopoldstadt (Schiffamtsgasse 15, 1020 Wien), situato ad un quarto d'ora a piedi dalla fermata del bus dell'aeroporto, sulla sponda opposta del fiume. 
L'hotel è vicino a due fermate della metro (mappa): Schottering (10 minuti) e Schwedenplatz (15 minuti). Vi consiglio di utilizzare la metro il più possibile, mezzo efficiente, pulito e puntuale. 
Servizi offerti dall'hotel: wifi libero (chiedere la password alla reception), la colazione costa 7€ ma non è un problema, i clienti hanno a disposizione una cucina sempre aperta (le stoviglie ci sono mentre il cibo lo si può acquistare al supermercato alle spalle della struttura). Il personale è gentilissimo e dopo il check-out è possibile lasciare i bagagli per godersi un'ultima passeggiata nella capitale. Hotel consigliatissimo.



Souvenir e cibo.
Vienna non è una città economica, gli shop di souvenir hanno prezzi alti rispetto a quelli di altre capitali europee. Ovviamente, però, non potete tornare a casa a mani vuote. 
Il mio shopping. Ho acquistato, nel negozio di Schönbrunn, il completo collana-orecchini (argento e swarovski a 39) delle celebri stelle di Sissi, accessori che le adornano i capelli nel suo ritratto più famoso (foto).  I caffè viennesi sono piuttosto cari, per tale ragione vi consiglio di rifugiarvi da Starbucks dove c'è il wifi libero, li trovate al centro ed in alcune stazioni della metro, collezionando tazze non ho potuto non acquistarne una natalizia. I foulard esposti negli shop di souvenir sono di ottima qualità e di varie fantasie, né ho portato una a mia madre. Ho cercato in lungo e largo maglioni natalizi, ne ho trovato uno carinissimo da forever21, negozio che però mi ha molto deluso.
Cosa mangiare? Abbiamo mangiato in gran quantità i tipici cioccolatini viennesi, le palle di Mozart, da leccarsi i baffi, ne esistono diverse confezioni, e sono un prelibato regalo da donare a qualcuno.
Tutti i pranzi li abbiamo fatti a sacco, la valigia da stiva era colma di cose da mangiare, abbiamo preferito risparmiare sul cibo, sapendo che per le visite guidate avremmo speso molto. [Cosa portare? Panini morbidi, maionese, tonno, affettati sottovuoto, snack, succo, nutella e l'intero supermercato sotto casa]. L'ultima sera abbiamo cenato in un ristorantino a venti minuti dall'hotel, per soli 20€ abbiamo mangiato una zuppa bollente e buona, la schnitzel, la tipica-squisita cotoletta viennese con contorno di sottaceti, e da bere una birra locale. Durante i giri nei mercatini natalizi vi suggerisco di riscaldarvi con una cioccolata calda o del punch, la tazza di ceramica potrete portala a casa.

Programma per 3/4 giorni a Vienna. 
Noi siamo atterrati nel pomeriggio di lunedì, il tempo di posare i bagagli abbiamo iniziato l'esplorazione. Convinti di essere a due passi dalle mete che ci eravamo prefissati, abbiamo deciso di girare a piedi, errore colossale. Sulla cartina i luoghi di maggior attrazione sembrano vicini, eppure non è così, sono molto distanti. Pecca di Vienna: non ci sono indicazioni stradali che facilitano l'orientamento dei turisti. [In rosso evidenzio i mercatini]

PRIMA SERA: 

Rathaus - il municipio che mi ha ricordato molto Hogwarts - Friedrich-Schmidt-Platz 1, 1010 Wien 
Incanto del Natale viennese al Mercatino natalizio: Tutti i giorni dalle 10 alle 22 Rathausplatz, 1010 - Vicino trovate un piccolo parco incantato ed una pista di pattinaggio.
Parlamento:  Doktor-Karl-Renner-Ring 3, 1017 Wien, (visto solo esternamente)
Duomo di Santo Stefano: MU1, U3–Stephansplatz.Lunedì–sabato 6:00 –22:00. L’ingresso è gratuito,Visita guidata 5 €. 
Mercatino natalizio nella Stephansplatz: Tutti i giorni dalle 11 alle 21 Stephansplatz/direzione Churhausgasse, 1010 Vienna (deludente)
. Se questa zona la visitate di giorno vi suggerisco una breve passeggiata nel Parco del Municipio (Rathauspark), essendo buio e per nulla illuminato non ci siamo stati.

SECONDO GIORNO:
Schönbrunn - la residenza estiva della famiglia imperiale. Quando sono arrivata al cancello ed ho visto per la prima volta la reggia sono rimasta senza parole: un luogo maestoso, imponente e mozzafiato. Per arrivare qui prendete la metro U4 e scendete a Schönbrunn.
La reggia offre diverse attrazioni: i suoi lussuosi interni, il labirinto, la gloriette, lo zoo e molto altro, ovviamente esistono svariati pacchetti per i turisti in base a ciò che si desidera vedere. Noi abbiamo scelto il winterpass plus  che ci ha tenuti occupati fino alle quattro del pomeriggio (39), il pass ci ha permesso di visitare: 

  • Gli interni della reggia e di essere guidati dalla suadente voce dell'audio - guida. Quando ho messo piede nel salone dei balli ho avuto i brividi, negli auricolari risuonavano le note del valzer, avrei voluto indossare l'abito adatto e danzare con il mio cavaliere.
  • Il parco alle spalle della reggia è gratuito, i residenti fanno jogging in una location meravigliosa. La ripida salita conduce alla Gloriette.
  • Zoo del parco. Non amo vedere gli animali in gabbia ma sono rimasta colpita dal modo accurato in cui hanno ricreato gli habitat delle varie specie, è uno zoo tenuto benissimo. In una struttura coperta hanno ricreato una giungla. Ho camminato nella caverna dei pipistrelli, dieci secondi terrificanti.
  • Esperienza nel deserto: struttura in cui potete vedere fossili e vegetali ed animali tipici di quelle zone.
  • Serra colma di piante rare, un tripudio di colori e di profumi.
  • Museo delle carrozze: imponenti vetture sfarzose e straordinarie, visita imperdibile.
Una volta visto tutto abbiamo trascorso del tempo nel mercatino natalizio davanti alla reggia, un luogo da sogno. 
Una volta tornati alla metro salite e scendete a Karlsplatz (1040 Wien. Lun – Sab 09:00 – 17:30). Giunti a destinazione potrete ammirare la chiesa di San Carlo, a mio parere più bella del duomo, per visitare l'interno si deve pagare un ticket di 5/8€. Fuori la chiesa c'è un mercatino natalizio stupendo, al centro del quale c'è una zona colma di paglia e tende degli indiani dove i bambini possono giocare.

TEZO GIORNO:
Kunsthistorisches Museum: 1010 Vienna, Hofburg, Heldenplatz. Metropolitana: U2 Museumsquartier,
Il ticket è di una decina d'euro, a parte dovrete pagare l'audio-guida indispensabile per godersi la visita, se siete in due prendetene solo una, alzando il volume sentite tranquillamente. Il museo è un edificio immenso, meraviglioso, la visita completa dura un paio d'ore, si possono ammirare oggetti che ripercorrono tutta la storia dell'umanità: dalla preistoria all'epoca moderna.
Naturhistorisches Museum (Museo di storia naturale): Burgring 7, 1010 Wien - (Martedì chiuso) Gio - Lun, 09:00 - 18:30, Mer, 09:00 - 21:00/ 10 Adulti. Questo luogo è l'ideale per vivere la perfetta notte al museo, in più offre esperienze interattive per grandi e piccini.
Nella piazza tra i due musei c'è il Villaggio natalizio di Maria-Theresien-Platz (Dom. - giov. dalle 11 alle 21, ven. e sab. dalle 11 alle 22 Maria Theresien-Platz, 1010).
Date le spalle al volto di Maria Teresa (statua), attraversate la strada, oltre il portico vi ritroverete dinanzi la residenza della famiglia imperiale l'Hofbur Palace, pagando 11,50€ avrete l'audio-guida e potrete ammirare:

  • Il museo delle Argenterie
  • Il museo di Sissi dove ho scoperto chi era la donna che si nasconde dietro la leggenda dell'imperatrice bellissima ed infelice.
  • Gli appartamenti reali sono stati la ciliegina sulla torta, luoghi ricchi di storia e segreti di famiglia. 
ULTIMA MATTINA PRIMA DEL VOLO.
Prater di Vienna (metro U1 fermata Praterstern). Non potevamo non vedere la ruota panoramica, uno dei simboli della capitale austriaca, è solo una delle attrazioni del luna park. Noi lo abbiamo visitato la mattina, era un parco divertimenti fantasma pieno di giostre pericolosissime. All'ingresso del Prater c'è un piccolo mercato natalizio molto carino ed un minuscolo museo delle cere.

Siamo giunti alla fine di questo lunghissimo post, spero di essere stata d'aiuto a quanti desiderano andare a Vienna, se avete domande non esitate. Un grazie speciale al mio incredibile compagno di viaggio e vita. 

Se lo desiderate premete sul simbolo 1+ in fondo al post, mi farebbe piacere avervi come lettori fissi del blog e vi invito sulla pagina del Whisper e sul mio canale  Ciak: un amore tra le pagine.

Buona giornata miei cari Whispers

4 commenti:

  1. Questo post è bellissimo! *-*
    Sono stata a Vienna in gita scolastica in quarta superiore nel lontano 2007 e mi hai fatto venire una nostalgia tremenda. >.<
    Noi eravamo andati in pullman - un incubo di 11 ore - e avevamo l'albergo fuori Vienna quindi ci spostavamo in pullman e tutto il resto del giorno a piedi. Ricordo che siamo andati anche a Baden e anche in un altro paese di cui ho dimenticato il nome. Il Kunst però me lo ricordo!
    Sono contenta che ti sia piaciuta così tanto, ci tornerei davvero volentieri! :)

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    1. Grazie infinite, davvero. E' una città magica sotto Natale, molto costosa, ma splendida. 11 ore di pullman sono l'inferno, io una volta ho fatto un viaggio molto simile, mai più !!
      Io amo la storia, sono affascinata dalla leggenda di Sissi dai tempi in cui da bambina vedevo il cartone, ora finalmente ho conosciuto la donna che si nasconde dietro l'imperatrice. Se dovessi tornare in Austria mi piacerebbe moltissimo andare a Salisburgo.
      Se un giorno ci riandrai, cosa che ti auguro, spero che il mio post possa aiutarci ;) Un abbraccio !!

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  2. Woawoa, che meraviglia! <3 Vienna occupa un posticino particolare nel mio cuore. Teatro di una gita scolastica indimenticabile. Un freddo boia e tanta tanta magia. Scoprire la tristezza infinita di Sissi fu un colpo al cuore.

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    1. Grazie mille Giulia. Vienna per me ha significato molto: staccare la spina in un periodo difficile. E' una città magica durante le feste natalizie, noi siamo stati fortunati con il meteo. E' vero la storia di Sissi rende tristi, ma l'amore di Franz, che spesso viene oscurato dalla consorte, mi ha commossa.

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Ti ringrazio per aver visitato il mio blog, spero lascerai una traccia del tuo passaggio. A presto :D